Rinasce il campo dei Cappuccini

30 Giugno 2024

Montorio, inaugurato il parco sportivo e ricreativo realizzato nello storico spazio

MONTORIO AL VOMANO. Ai giovani, il futuro di Montorio, e all'importanza degli spazi di socialità, ma anche alle generazioni di montoriesi che hanno trascorso interi pomeriggi sul campo dei Cappuccini da cui si scorge tutto il Colle, la parte più antica del borgo, e alle vecchie glorie della squadra storica di calcio, la Dinamo Montorio, che negli anni '30 in quel campo ha raggiunto la serie C: a tutti il sindaco Fabio Altitonante ha dedicato l'inaugurazione del nuovo parco dei Cappuccini, già campo dei Cappuccini, un simbolo del paese. L’opera di riqualificazione, dopo anni di abbandono, ha mantenuto la vocazione sportiva del sito con un campo in erba organica di calcio a cinque e un playground di basket di ultima generazione. Realizzati anche un'area cani, un punto ristoro e un giardino con panchine e tanto verde: nell'area di 6mila metri quadrati sono stati piantumati 44 nuovi alberi ad alto fusto, 12 da frutto, 210 cespugli di fiori per un importo di 725mila euro di fondi combinati del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resistenza, e dell’Fsc, i fondi regionali per la coesione. Il taglio del nastro è stato fatto dai piccoli giocatori del Montorio calcio alla presenza di Altitonante e della sua amministrazione, dei già sindaci Ugo Nori e Dino De Dominicis, di alcuni sindaci del Teramano, della preside dell’Ic Montorio- Crognaleto Marianna Lostagnaro, con la benedizione di don Elio. Emozionante il momento in cui il sindaco ha ricordato e premiato le vecchie glorie della Dinamo Montorio e i familiari di chi non c’è più con magliette personalizzate.
«Questo campo ha rappresentato un luogo di socializzazione e divertimento per molte generazioni e ora torna a vivere», ha detto Altitonante, «io stesso venivo qua con gli scout. È importante ricreare spazi di aggregazione per i giovani per sostenerli nella crescita e nella creazione di sane amicizie, all’interno di una società sempre più complessa dove il disagio giovanile sfocia sempre più spesso in fatti drammatici come quello di Pescara. Sono orgoglioso perché l’inaugurazione di oggi è la terza dedicata ai ragazzi realizzata da questa amministrazione: ricordiamo il parco giochi in largo Runcini e, la scorsa settimana, il parco giochi al Bivio di Collevecchio». E, guardando al futuro, ha concluso: «Si sta realizzando il cambiamento che abbiamo annunciato al nostro insediamento, ma ricordo ai giovani di avere rispetto per queste strutture ed educazione nella fruizione».
Adele Di Feliciantonio