Rinasce la consulta per il turismo Nomine a gennaio

L’annuncio di Di Carlo. Il presidente lo sceglierà il sindaco I componenti saranno invece designati dalle associazioni
GIULIANOVA. «Entro la fine di gennaio verrà ricostituita la consulta del turismo». Ad annunciarlo è l’assessore al turismo e alle manifestazioni Marco Di Carlo, che è stato il primo ed unico presidente dell’organismo dalla sua istituzione nel 2015. Successivamente si creò un grosso attrito fra la consulta e l’amministrazione comunale sull’imposta di soggiorno e la destinazione dei relativi introiti. Infatti, proprio Di Carlo, pur non contestando mai in linea di principio l’introduzione dell’imposta, si è più volte battuto affinché i fondi venissero impiegati secondo i dettami della legge nazionale istitutiva dell’imposta, cioè in buona parte per la promozione turistica. Una volta entrato in amministrazione, Di Carlo è riuscito, nell’ambito del bilancio di previsione appena approvato, a canalizzare il futuro gettito dell’imposta secondo quanto era stato promesso in campagna elettorale. Il primo passo toccherà, come da regolamento vigente, al sindaco Jwan Costantini che sarà chiamato a valutare chi ricoprirà la carica di presidente. Al vaglio del primo cittadino ci sarebbero già tre nomi di persone che svolgono attività compatibili con la carica da ricoprire. Gli altri componenti della consulta, sia effettivi che supplenti, saranno designati, secondo l’articolo 2 del regolamento, dalle associazioni di categoria che hanno a che fare con il turismo: consorzio Costa, Associazione albergatori Giulianova, Federalberghi-Confcommercio, Assoturismo-Confesercenti, Federturismo-Confindustria, Faita Federcamping, Sib (sindacato balneari), Confcommercio, Itb-Confindustria, Fiba-Confesercenti e Assobalneatori. Senza espressione di voto possono partecipare alle assemblee un consigliere di maggioranza ed uno di minoranza. Inoltre hanno diritto di rappresentanza le associazioni di categoria aventi sede a Giulianova e operanti da almeno un anno e con almeno 30 iscritti. Queste ultime dovranno presentare apposita istanza al sindaco, corredata da statuto, atto costitutivo ed elenco dei soci.
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