Rinascita per un’azienda agricola

Castellalto, modulo provvisorio ospiterà una famiglia di allevatori sfollati
CASTELLALTO. È stato inaugurato ieri pomeriggio, a Castellalto, il primo modulo abitativo provvisorio rurale di emergenza (Mapre) destinato all'azienda di Ermando Gramenzi, la cui famiglia gestisce un'attività di allevamento. La struttura, già arredata, permetterà ai componenti del nucleo familiare, evacuato dopo il terremoto del 30 ottobre scorso, di continuare a lavorare anche se la loro abitazione è inagibile. Dall'altro lato della strada, infatti, si trovano i ricoveri per gli animali e i campi coltivati. Anche il maltempo, l'emergenza blackout e l'ultima scossa del 18 gennaio hanno provocato altri disagi all'azienda, con due silos rimasti lesionati, la morte di 30 piccoli suini e danni agli uliveti.
«Finalmente possiamo ripartire, nonostante le difficoltà a cui abbiamo dovuto far fronte in questi ultimi mesi», ha detto Gramenzi, affiancato dalla moglie Assunta e dalle due figlie. L'inaugurazione si è aperta con la consegna simbolica delle chiavi e la benedizione di rito officiata da don Giulio, in presenza di diverse autorità, tra cui l'assessore regionale Dino Pepe e il sindaco Vincenzo Di Marco. «Ringraziamo quanti si sono adoperati per raggiungere questo risultato», ha detto Di Marco, «tutti coloro che hanno contribuito affinché questa famiglia, che si impegna da tempo nell'agricoltura e nell'allevamento, potesse continuare la propria attività, come faceva prima del terremoto».
Chiara Di Giovannantonio
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