Rinnovo dei loculi: code negli uffici e prezzi aumentati

Elisa Braca (Rifondazione) contro la Giulianova Patrimonio «Orari ristretti e procedure sbagliate, disagi per gli utenti»
GIULIANOVA. A Elisa Braca, storica rappresentante locale di Rifondazione Comunista, non è andato a genio il trattamento ricevuto dalla Giulianova Patrimonio in occasione dell’espletamento della pratica per il rinnovo dei loculi cimiteriali. Il primo commento dell’ex consigliera è: «Quando l’incapacità diventa sistema, non funziona bene nulla». Braca fa rilevare che la municipalizzata apre lo sportello agli utenti, per pratiche cimiteriali, solo quattro ore alla settimana, martedì e giovedì, dalle 10 alle 12. E racconta la propria odissea: «Arriva a casa una raccomandata che invita a recarsi nella sede della società. Vista l’esiguità degli orari, inutile sottolineare che si forma una lunga fila all’aperto. Stabilito il periodo del rinnovo, a ogni richiedente viene consegnato un bollettino postale. Una volta pagato, la ricevuta deve essere riconsegnata alla Patrimonio sempre nei giorni di martedì e giovedì ai medesimi orari, affrontando la medesima fila. Dopo circa un mese, l’ufficio cimiteriale del Comune convoca il richiedente per la firma del contratto».
Braca lamenta che a un cittadino occorre perdere tre giorni di lavoro per l’incapacità organizzativa della società mentre tutte le attività stanno andando verso la completa digitalizzazione. Sostiene Braca: «Sarebbe molto semplice inviare con la prima raccomandata un doppio bollettino con i diversi importi da pagare in relazione alla durata del rinnovo, acquisendo l’avvenuto pagamento come si comportano tutte le società che gestiscono le varie utenze, e invitare alla firma quando tutto è pronto. Oppure invitare alla firma solo se in possesso dell’avvenuto pagamento».
La rappresentante di Rifondazione aggiunge: «Inutile e dannoso pagare lauti stipendi a chi non è in grado di organizzare gli uffici che dovrebbero essere d’aiuto ai cittadini. Chi non è in grado di liberarsi in quei due giorni come dovrebbe comportarsi per rinnovare i loculi?». Infine Braca fa notare che il costo dei loculi non solo è aumentato, ma la durata della concessione è pure diminuita. Prima si pagavano 500 euro per 15 anni, oggi 650 euro per 10 anni. Inoltre per 30 anni precedentemente il costo era di 1.000 euro, oggi è di 1.300 euro per 20 anni. Si chiede Elisa Braca: «La Giulianova Patrimonio vuole risanare il bilancio con i defunti?».
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