Rinviata a Pasqua 2020 l’apertura del Globo bis

Il grande centro a destinazione mista è in ritardo rispetto alle previsioni ma la società non ha fretta anche perché resta irrisolto il nodo della viabilità
TERAMO. Da diverse settimane il cantiere della grande struttura a destinazione mista che la ditta Globo sta costruendo nell’area ex Adone, dietro la stazione ferroviaria, appare fermo, ma in realtà non ci sarebbe alcuno stop. La società dell’imprenditore Nicola Di Nicola fa sapere attraverso il tecnico di fiducia, l’architetto Marco D’Annuntiis, che all’interno dell’edificio si stanno realizzando gli impianti e che all’esterno, lungo via Marcozzi, è in corso la realizzazione delle opere d’interesse pubblico (fognature, condotte dell’acqua, linee elettriche). Una cosa però è certa, e cioè che il centro Globo non aprirà per Natale, com’era intenzione dell’impresa. L’obiettivo, per Di Nicola e i suoi collaboratori, ora è inaugurare la struttura entro la prossima Pasqua. In effetti ritardi nel cantiere di Globo ce ne sono stati ma l’impressione è che la catena multinazionale di negozi con “testa” a Martinsicuro – che nel progetto teramano ha investito 12 milioni – non abbia alcuna fretta di aprire, anche perché resta irrisolto il nodo della viabilità nella zona. Il Comune mesi fa ha coinvolto Globo e Gabrielli (la società che deve costruire un altro grande centro nell’attigua area ex Villeroy) nella discussione sulle soluzioni da adottare: arretramento della stazione e apertura di una nuova strada tra via Aeroporto e viale Crispi, o realizzazione di un sottopasso all’altezza di via Marcozzi? Al momento non si vede all’orizzonte alcun intervento sostenuto da un progetto “vero” e dai necessari finanziamenti. Tornando a Globo, l’attuale negozio di viale Crispi verrà affittato: ci sarebbero già trattative.(d.v.)
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