Rinviata l’udienza sul caso dei Laboratori

14 Novembre 2020

«Laboratori del Gran Sasso, cosa accade al Tribunale e alla Procura di Teramo?». Se lo chiede la Mobilitazione per l’acqua del Gran Sasso, cartello di associazioni ambientaliste abruzzesi, che spiega:...

«Laboratori del Gran Sasso, cosa accade al Tribunale e alla Procura di Teramo?». Se lo chiede la Mobilitazione per l’acqua del Gran Sasso, cartello di associazioni ambientaliste abruzzesi, che spiega: «Il prossimo 19 novembre era in programma nel tribunale di Teramo l'udienza sull'opposizione all'archiviazione richiesta dalla Procura di Teramo nel procedimento sui Laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso, attinente tematiche e fatti estremamente rilevanti, con possibili ripercussioni giurisprudenziali in tutta Italia.
Le decisioni del giudice sull'archiviazione possono avere conseguenze che travalicherebbero i confini regionali. Ad esempio, se fossero accolte le tesi della Procura, decadrebbero di fatto centinaia di migliaia di procedimenti autorizzatori nei Parchi nazionali. Ebbene, l'udienza prevista per il 19 novembre è stata rinviata al 25 marzo 2021.
Si tratta dell'ennesimo rinvio per questo procedimento; ormai stiamo perdendo il conto.
La discussione ci sarà dopo ben 555 giorni dalla richiesta di archiviazione formulata dalla Procura. Evidentemente, visto che lo spostamento questa volta è stato motivato con la mancanza di spazi idonei causa Covid, negli ambienti del tribunale teramano si respira un certo ottimismo sulla fine dell'emergenza entro fine marzo del prossimo anno. Qualche dubbio lo nutriamo», conclude la Mobilitazione per l’acqua, «e ci chiediamo se non sia il caso di attrezzarsi adeguatamente per quella data onde evitare un nuovo rinvio».