Riparata la casetta degli anziani

Iniziativa del “Campetto occupato” con l’aiuto di attività e cittadini
GIULIANOVA. Gli anarchici del "Campetto occupato" riqualificano la casetta degli anziani che si trova sul lungomare Rodi. Abbandonata a se stessa da tempo, e ridotta in condizioni non praticabili, la piccola struttura posizionata sull'arenile sud era diventata negli ultimi mesi, un ricettacolo di sporcizia oltre ad essere considerata un luogo di degrado urbano: il gruppo di ragazzi riconducibile al "Campetto occupato" ha iniziato nei giorni scorsi, grazie ai volontari (molti dei quali hanno trovato ospitalità all'interno dell'area occupata, nei pressi dell'ex depuratore, ndc), una vera e propria opera di riqualificazione, «per restituire», come loro stesso affermano, «uno spazio libero e gratuito» rivolto alla collettività, specie agli anziani, da utilizzare per finalità ludico-ricreative.
Dice Gianluigi Di Bonaventura, componente del gruppo anarchico: «Ringraziamo i bar e i tanti cittadini giuliesi che si sono impegnati nella raccolta di fondi avviata per acquistare il materiale utilizzato per la messa in sicurezza della casetta», dice, «abbiamo tagliato l'erba, tolto tutte le vecchie strutture rotte, recuperato e rinforzato i pali portanti e raccolto bustoni di immondizia. L'obiettivo ora è quello di renderlo uno spazio vivibile, alla portata di tutti: un vero gioiellino sul mare, da troppo tempo abbandonato e malridotto. Intendiamo, inoltre», conclude, «dedicare questo nuovo posto ai residenti delle case Ater di via Bellini, con la speranza che vengano risolte al più presto le criticità che affliggono i loro alloggi». (s.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

