Riparte a Colledara il Festival del turismo responsabile
COLLEDARA . Non si ferma il tour itinerante del primo e unico Festival di turismo responsabile in Italia, che dopo le tappe del Parco nazionale dei Monti Sibillini, Bologna, Rimini e le sue valli,...
COLLEDARA . Non si ferma il tour itinerante del primo e unico Festival di turismo responsabile in Italia, che dopo le tappe del Parco nazionale dei Monti Sibillini, Bologna, Rimini e le sue valli, Calabria di Mezzo e Salento, giunge da domani al 28 luglio su entrambi i versanti del Gran Sasso. L’evento, promosso da It.A.Cà con il patrocinio dei Comuni di Colledara, Isola del Gran Sasso, Castelli, Arsita, Cai Abruzzo ed Ente Parco, sarà incentrato sul tema della “restanza”, elaborato dallo scrittore e antropologo Vito Teti. «È quel tornare, partire e restare», spiegano gli organizzatori, «che è da sempre nel Dna di queste terre e degli abitanti dei luoghi, che tenacemente cercano metodi e strumenti condivisi per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei borghi storici, accentuato dalle ultime calamità naturali».
Il Festival aprirà con un incontro pubblico domani, dalle ore 9.30, presso il Centro Visite della Riserva Naturale “Fiume Fiumetto” a Castiglione della Valle di Colledara. «L’obiettivo è quello di riflettere sulle risorse, i metodi e gli strumenti per lo sviluppo locale dell’Italia dell’abbandono, a cominciare da quel borgo medievale simbolo e fotografia di un territorio che prova a riscattare la sua immagine e favorirne il rilancio turistico in chiave green. All’incontro interverranno i responsabili di due cooperative di comunità, la “Riscatto” di Colledara e “Le Fonti” di Fontecchio (Aq), dell’Istituto Abruzzese Aree Protette e della Comunità Montana del Gran Sasso, oltre ai sindaci del distretto turistico della Valle Siciliana e dell’Ente Parco.
Fino al 28 luglio seguirà una fitta serie di appuntamenti diffusi sul territorio, organizzati in collaborazione con le altre realtà della rete locale.

