Riparte il piano asfalti in centro e nelle frazioni

Da lunedì interventi a Villa Falchini e Villa Vomano, ad agosto in via Crucioli L’assessore Di Stefano: c’è bisogno di più soldi per le manutenzioni stradali
TERAMO. Ripartirà la settimana prossima il piano per i nuovi asfalti messo a punto dal Comune. Dopo il primo intervento realizzato nei giorni scorsi in via Morelli a Piano della Lenta, i lavori riprenderanno da un paio di frazioni e alcune vie del centro e dell'immediata periferia. A disposizione ci sono 190mila euro che serviranno a pagare gli interventi realizzati dalla ditta Di Sabatino che si è aggiudicata la gara d'appalto. Il calendario stilato dall'assessore alle manutenzioni Rudy Di Stefano prevede, per l'inizio della settimana prossima, il rifacimento dell'asfalto a Villa Falchini, nei pressi di San Nicolò, e a Villa Vomano. La successione delle opere è stata studiata per fare in modo che il cantiere si avvicini al centro storico n agosto. Per quel periodo, infatti, sono in programma gli interventi in via Pepe e in alcuni tratti di viale Crispi non sottoposti alla sistemazione del manto stradale negli anni scorsi. La parte più consistente e complessa del piano interesserà piazza Garibaldi, via Crucioli e i Tigli. Per queste zone l'amministrazione valuterà la possibilità che i lavori si facciano di notte. «Prima verificheremo le condizioni del traffico», spiega Di Stefano, «e solo in caso di necessità opteremo per gli interventi in notturna che comportano una maggiorazione del prezzo del 20%». L'amministrazione, infatti, deve fare i conti con risorse scarse e anche per questo limiterà il ricorso ad accorgimenti tecnici più accurati, come il rifacimento del "tappetino" sotto al nuovo manto d'asfalto, solo ai tratti in cui si rileverà indispensabile. «Dovremo impiegare al meglio le risorse che siamo riusciti a ottenere tramite la Bucalossi», fa notare l'assessore, »anche perché siamo consapevoli del fatto che per le manutenzioni stradali bisognerà fare molto di più nei prossimi cinque anni».
Nel quinquennio appena concluso, secondo Di Stefano, l'amministrazione si è concentrata sulla sistemazione delle scuole e non ha potuto investire in altri settori. Questa tendenza, dunque, dovrà essere invertita. «Bisogna destinare più risorse alle manutenzioni utilizzando anche le somme liberate con la spending review», precisa Di Stefano che punta anche sulla riorganizzazione delle squadre di manutentori del Comune.
L'obiettivo è di farle gestire da un solo funzionario di riferimento, invece di tenerle divise tra più settori come avviene attualmente, in modo da rendere ancor più efficaci gli interventi sul territorio. «Questa soluzione ci permetterà anche di ottimizzare le risorse che abbiamo a disposizione», conclude Di Stefano, «riducendo anche il ricorso alle ditte esterne per alcuni lavori».
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