Riparte l’iter per ultimare la pista ciclabile
ALBA ADRIATICA. Riparte l’iter per il completamento della pista ciclabile delle polemiche da Alba Adriatica a Corropoli lungo il corso del Vibrata: la pratica della variante necessaria per collegare...
ALBA ADRIATICA. Riparte l’iter per il completamento della pista ciclabile delle polemiche da Alba Adriatica a Corropoli lungo il corso del Vibrata: la pratica della variante necessaria per collegare i tratti già realizzati sarebbe attesa nel municipio albense per la sua approvazione entro l’inizio di ottobre.
Sarebbe già pronto, infatti, il nuovo progetto richiesto dall’Unione dei comuni della Val Vibrata, ente che sta realizzando la pista, per modificare alcuni punti del tracciato e superare gli ostacoli incontrati durante i lavori che hanno prodotto un’opera a intermittenza e in forte ritardo. Si sarebbe ancora in attesa, però, del via libera della Regione, ente finanziatore, a spendere gli avanzi del ribasso d’asta per la variante stessa, ma anche allo stanziamento annunciato per mettere in sicurezza gli argini del torrente nei punti a rischio.
L’obiettivo finale è quello di terminare il percorso ciclabile da Alba Adriatica a Corropoli entro la fine del 2019, così da renderlo fruibile ai ciclisti nella prossima stagione turistica e poter avviare l’iter per la realizzazione di altri lotti nell’entroterra vibratiano fino a Civitella del Tronto. Questo è quanto emerge come indiscrezioni dal municipio, dove il dibattito sull’opera è già ripreso da settimane, così come i sopralluoghi. Una variante progettuale sostanziale, infatti, dovrà necessariamente essere approvata anche dal consiglio comunale albense, dove si rischiano imbarazzi e forti scontri politici. L’opera è al centro delle polemiche cittadine fin dalla sua approvazione durante il mandato dell’amministrazione Piccioni, mentre da mesi il gruppo ribelle dei proprietari dei terreni espropriati chiede invano all’Unione tutta la documentazione inerente la gara d’appalto.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

