Riparte l’Udc, D’Elpidio presenta i primi aderenti

Tra loro c’è il consigliere comunale teramano Carginari del gruppo misto che ribadisce il suo sostegno a D’Alberto. Presto inaugurata una sede in città
TERAMO. «Dove siamo? Al centro. Dove andiamo? Al centro»: da qui riparte l'avventura dell'Udc teramano, presentata ufficialmente ieri dal coordinatore provinciale Dante D'Elpidio. Ed è lui, ex onorevole con una lunga esperienza nella politica e nel volontariato, a parlare di un progetto politico che fa del suo passato una forza perché «rivendichiamo con orgoglio i valori della Democrazia cristiana che vogliamo ricostruire», ha aggiunto. Ad affiancare D'Elpidio in conferenza stampa c'erano la vice sindaca di Canzano Benedetta Di Giuseppe e il consigliere comunale di maggioranza di Teramo Emiliano Carginari. Fra il pubblico, diversi sostenitori a partire da Francesco Recinelli, ex consigliere a Teramo.
Di Giuseppe e Carginari sono stati fra i primi ad aver aderito al progetto sul quale il coordinatore provinciale ha iniziato a lavorare da qualche settimana col beneplacito del segretario nazionale Lorenzo Cesa. «Sono diversi gli amici interessati a condividere con noi questo percorso nuovo che non punta a sgomitare nelle campagne elettorali, ma a costruire azioni concrete col contributo di idee e persone valide. Ed è dall'ascolto delle persone che ripartiamo», ha detto D'Elpidio, che ambisce a proporre un modo di fare politica lontano dagli spot e dai proclami, vicino alle persone e soprattutto ai più fragili. Venerdì sera a Mosciano il nuovo gruppo dell'Udc ha incontrato imprenditori, commercianti, esponenti del mondo della scuola, dell'associazionismo e del volontariato per avviare un confronto. «Dalle loro esperienze e conoscenze vogliamo partire per progetti che mirino a dare risposte ai cittadini», ha aggiunto D'Elpidio, che alla domanda su come l'Udc si sia organizzato sul territorio ha detto: «Il politichese va superato. Io, ad esempio, mi definisco il leader non perché sia il migliore ma perché provo a tirare fuori il meglio dagli altri».
Carginari, ex +Europa che in consiglio comunale siede nel gruppo misto, rappresenterà un riferimento centrale per l'Udc in città dove a stretto giro sarà inaugurata la sede del partito. Ieri ha ribadito il suo appoggio al sindaco Gianguido D'Alberto: «Non potrò costituire per ora un gruppo Udc in consiglio perché servono almeno tre consiglieri, resto perciò nel misto in sostegno della maggioranza», ha detto. (v.m.)
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