Ripartono i lavori antierosione: «Conclusione in tempi brevi»

Il sottosegretario regionale D’Annuntiis rassicura i titolari degli stabilimenti minacciati dal mare: «L’estate sarà all’insegna della sicurezza». Posizionati i massi, partirà il ripascimento della spiaggia
SILVI . La Regione annuncia il termine dei lavori antierosione sulla costa sud di Silvi. Il sottosegretario alla giunta regionale Umberto D’Annuntiis, dopo una riunione operativa con la struttura tecnica e la ditta appaltatrice dell’opera, rassicurato i balneatori colpiti dall’avanzata del mare che corrode il litorale, evidenziando come nei prossimi giorni riprenderanno gli interventi di protezione della costa con l’accumulo a terra e successivo posizionamento dei massi a largo. «Una volta completate le barriere soffolte», fa sapere D’Annuntiis, «si procederà con il ripascimento che consentirà, nell’attesa della progressiva ricostituzione dell’arenile, l’immediata fruibilità delle concessioni a rischio. La realizzazione di queste opere creerà le condizioni per un recupero della spiaggia e assicurerà gli imprenditori balneari e turisti una stagione estiva all’insegna della sicurezza».
Un sospiro di sollievo l’ha tirato anche il sindaco Andrea Scordella che, a margine delle ultime proteste da parte di alcuni titolari di lidi impossibilitati a prendere le prenotazioni a causa dell’erosione, precisa: «Lunedì la nave pontone sarà nella zona antistante il circolo nautico e nel giro di alcuni giorni completerà i lavori che restano da fare a mare. Intanto i bilici stanno portando i massi nella zona destinata al deposito dei materiali. Si tratta, ci ha detto il sottosegretario D’Annuntiis, dell’operazione finale che consentirà finalmente la fruibilità della spiaggia anche lungo il tratto in cui il mare è avanzato fino a lambire gli stabilimenti balneari. A seguire si procederà a effettuare un corposo ripascimento davanti ai lidi Il Puntino, Forza 7, la Darsena e al circolo nautico che avranno la possibilità di poter predisporre la sistemazione delle strutture e dei servizi per gli ospiti». Negli ultimi mesi c’era stato lo stop improvviso dei lavori da parte della ditta appaltatrice a causa dell’aumento dei costi e della difficoltà di reperire i massi per via della crisi economica collegata alla guerra in atto in Ucraina.
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