Ripartono i lavori sulla costa sud I balneatori: «Bisogna accelerare»

Da lunedì il pontone comincerà a realizzare le barriere sommerse davanti al Villaggio del Fanciullo Gli operatori senza spiaggia: «Già ci chiamano per le prenotazioni e non sappiamo cosa rispondere»
SILVI. Ripartono a Silvi sud i lavori contro l’erosione della costa tra le paure dei balneatori e i tempi sempre più stretti in vista dell’estate. Dopo le recenti mareggiate, le attività di apposizione dei massi sono riprese regolarmente nel rispetto del cronoprogramma fissato alla Regione Abruzzo. Ultimato il pennello di Marina di Città Sant’Angelo previsto dal progetto generale, lunedì prossimo il cantiere si sposterà verso nord. Il pontone attrezzato per posizionare i grandi massi inizierà la realizzazione delle barriere soffolte parallele alla costa all’altezza del Villaggio del Fanciullo e procederà verso sud fino a congiungersi con le barriere già realizzate. La scelta è stata effettuata dai tecnici regionali perché quella è, come è noto, la zona che sta subendo più di ogni altra l’erosione della spiaggia.
Con la realizzazione delle barriere soffolte si creeranno, secondo i progettisti, le condizioni per un consistente recupero della spiaggia per gli stabilimenti balneari della zona fronte parco Peter Pan, per il circolo nautico e per i vicini hotel che ospitano centinaia di turisti. A tal proposito il Comune ha sollecitato la Regione a provvedere, una volta completate le barriere soffolte, a un urgente ripascimento di sabbia che consentirebbe, nell’attesa della progressiva ricostituzione dell’arenile, l’immediata fruibilità delle concessioni a rischio.
È chiaramente una corsa contro il tempo, considerando che già cominciano ad arrivare le prenotazioni per gli ombrelloni. I titolari che non hanno più lo spazio necessario per piantarli al momento non sanno cosa rispondere. Il portavoce dei lidi più danneggiati, Enrico Di Francesco, evidenzia come i lavori vadano a rilento e dice: «Al momento il pontone sta sistemando le barriere già esistenti, messe negli anni Ottanta, e spero possa spostarsi qui da noi. Secondo quanto riferitoci dalla ditta appaltatrice che sta posizionando i massi c’è un problema di approvvigionamento del materiale che potrebbe rallentare i lavori. Speriamo in una tempistica veloce considerando che qualche cliente l’ho già rimandato indietro, non potendo assicurare le postazioni e quindi i servizi. Per quanto riguarda il ripascimento», conclude il balneatore, «dovrà essere profondo oltre cento metri per evitare che le mareggiate possano rimangiarselo in poco tempo come è avvenuto puntualmente nelle passate stagioni».
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