Ripascimenti al palo Dagli operatori le accuse alla Lega

5 Giugno 2021

ALBA ADRIATICA. «Ci chiediamo se Matteo Salvini sia a conoscenza del voltafaccia degli esponenti locali del suo partito nei confronti della costa nord di Alba Adriatica sulle opere previste»: così un...

ALBA ADRIATICA. «Ci chiediamo se Matteo Salvini sia a conoscenza del voltafaccia degli esponenti locali del suo partito nei confronti della costa nord di Alba Adriatica sulle opere previste»: così un gruppo di operatori turistici della zona più colpita dall’erosione, che ha sostenuto apertamente la Lega soprattutto dopo la visita ad Alba nel 2019 del segretario Salvini per la mareggiata e per le elezioni regionali.
La presa di posizione degli operatori in questione arriva come reazione alla notizia del rallentamento della pratica per la grande opera della spiaggia di alimentazione, dovuta agli atti di due uffici regionali guidati da assessori della Lega: lo stop del dipartimento Pesca e la mancata autorizzazione del servizio Rifiuti, quest’ultima anche per il mini ripascimento comunale. «Non siamo contro i vongolari che protestano contro i tratti di mare scelti dalla Regione per prelevare la sabbia per i ripascimenti. Il problema è tutto politico e sta passando il messaggio che la Lega sia contraria all’opera», continuano. Il riferimento è alla presenza del consigliere regionale della Lega Emiliano Di Matteo al convegno sulla difesa della costa andato in scena nei giorni scorsi e organizzato dalle associazioni che si oppongono alla spiaggia di alimentazione. Ma il riferimento è anche alla nota congiunta dei comuni di Giulianova e Tortoreto, guidati dal centrodestra, con cui viene espressa soddisfazione per lo stop del dipartimento Pesca all’opera. La nota avrebbe creato anche qualche tensione all’interno dell’amministrazione comunale di Tortoreto.(l.t.)
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