Riprende ad aumentare la raccolta differenziata
TORTORETO. Dopo due anni di segno meno, torna a crescere a sorpresa la raccolta differenziata a Tortoreto. Secondo i dati forniti dalla Poliservice e resi pubblici dal Comune, infatti, nel mese di...
TORTORETO. Dopo due anni di segno meno, torna a crescere a sorpresa la raccolta differenziata a Tortoreto. Secondo i dati forniti dalla Poliservice e resi pubblici dal Comune, infatti, nel mese di gennaio i cittadini hanno differenziato correttamente il 64,9% dei rifiuti. Un dato eclatante: rappresenta infatti il 10% in più rispetto al gennaio 2018, quando si era fermato al 54,57% ed è ben l’11% in più rispetto a dicembre scorso, quando la percentuale di rifiuti differenziati è stata del 53,60%. Non solo: per trovare un dato migliore di questo, bisogna tornare indietro fino al novembre 2016, quando la città raggiunse il 65% di differenziata, mentre l’ultima volta che ha superato la soglia psicologica del 60% è stato nel maggio scorso.
Il dato di gennaio è condizionato anche dalle potature degli alberi, che rappresentano quasi un quarto del totale dei rifiuti e che superano addirittura l’ammontare totale della quantità di rifiuti organici prodotti. Il segnale però è positivo e induce all’ottimismo, visto che la città esce da anni bui, in cui l’abbassamento della raccolta differenziata ha fatto il paio anche con la crescita dei costi di smaltimento e dell’evasione e con aumenti sulla Tari, soprattutto a seguito della stangata sancita durante la gestione commissariale del Comune. La bassa raccolta differenziata, inoltre, aveva provocato preoccupazioni, espresse dall’amministrazione comunale, riguardo al mantenimento della Bandiera Blu: il dato sui rifiuti differenziati, infatti, influisce nel punteggio assegnato dalla Fee alle località che richiedono l’ambito vessillo turistico e ambientale. In particolare, è proprio la soglia del 60% su base annua a garantire un punteggio superiore.
Se il dato di gennaio risulta estremamente positivo, ad ogni modo, in città c’è ancora molto da fare. Da una parte, infatti, la cittadinanza deve ancora dimostrare di riuscire a raggiungere e superare la soglia con costanza, dall’altra c’è da risolvere la criticità del calo di differenziata nei mesi estivi, quando si moltiplica la popolazione residente. (l.t.)

