Riprende la guerra Comune-Manakara

22 Novembre 2019

Tortoreto, l’ente ricorre in appello contro la sentenza del giudice di pace che ha permesso al locale di riaprire in estate

TORTORETO. Comune di Tortoreto e Manakara di nuovo in tribunale uno contro l’altro. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta del sindaco Domenico Piccioni ha deciso di ricorrere in appello al tribunale di Teramo, impugnando la sentenza del luglio scorso con cui il giudice di pace aveva di fatto permesso al locale di riaprire i battenti nel clou dell’estate, dopo l’ordinanza di revoca della licenza che gli aveva inflitto la polizia locale. Con quella sentenza, infatti, il giudice aveva fatto cadere le fondamenta dell’atto, annullando le tre ordinanze di ingiunzione che ne erano alla base e che si riferivano a tre verbali di mille euro per sforamento dell’orario limite per la diffusione musicale comminati dai carabinieri di Alba Adriatica al locale durante i primi giorni di agosto 2018.
Oggetto del contenzioso davanti al giudice di pace, quindi anche di quello di appello che comincerà nelle prossime settimane, sembra essere in particolare la necessità o meno di un nulla osta da parte del municipio per consentire ai locali di godere dei sei eventi in deroga ai limiti orari per la diffusione musicale concessi dal regolamento comunale sulla movida. Per il Comune, che non aveva autorizzato le tre serate in deroga in questione, il nulla osta era necessario e i verbali sono legittimi. Sentito il parere dell’avvocato che ha difeso l’ente e del comandante dei vigili urbani, quindi, nei giorni scorsi la giunta comunale ha deciso di proporre appello contro la sentenza del giudice di pace dando mandato agli uffici municipali di avviare l’iter per la nomina del legale.
Parte così l’ennesimo contenzioso tra il Comune e la discoteca all’aperto, che da anni sono in guerra e dividono la politica e la cittadinanza di Tortoreto, e non solo, sui temi della movida, della quiete pubblica e delle spese legali dell’ente.
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