Riqualificazione dei campetti: deserti tre bandi del Comune

TERAMO. Tre bandi per la riqualificazione di aree sportive frazionali e di quartieri cittadini sono andati deserti. Si tratta di interventi finanziati dal Pnrr per oltre 160mila euro per i quali il...
TERAMO. Tre bandi per la riqualificazione di aree sportive frazionali e di quartieri cittadini sono andati deserti. Si tratta di interventi finanziati dal Pnrr per oltre 160mila euro per i quali il Comune di Teramo aveva messo in campo una procedura semplificata con l'invito di cinque ditte per ogni bando: nessuna di queste ha risposto, nessuna ha mostrato interesse ad eseguire i lavori. Ora gli uffici tecnici dovranno rimettersi all'opera per rinnovare a strettissimo giro una gara che sia aperta a più aziende, nella speranza di riscontri positivi.
I tempi sono stretti: il Pnrr infatti detta il cronoprogramma per i progetti finanziati e in questo caso i cantieri devono partire entro il 31 dicembre 2022 per giungere a conclusione entro il 2026. In questo sistema di regole da rispettare si inseriscono le peculiarità del momento storico: la ricostruzione post-sisma, il Superbonus e il caro materiali giocano un ruolo centrale in bandi dagli importi modesti che non fanno più gola alle imprese, impegnate su fronti più complessi ed economicamente più rilevanti.
Quanto alle tre gare andate deserte, una riguarda la riqualificazione del campo sportivo di via della Pace a San Nicolò a Tordino, alle spalle della scuola Giovanni XXIII (un appalto da 66mila euro). Il secondo bando, da 38mila euro, è per opere di miglioramento dell'area sportiva di via Aurini, nel quartiere di Villa Mosca. La terza gara è relativa alla riqualificazione del campetto che si trova in via Maestri del lavoro, all'interno del parco fluviale, nell'area del cinema Smeraldo. In questo caso il valore economico dell'intervento è di 58mila euro. Queste opere rientrano in un più ampio pacchetto di interventi finanziati dal Pnrr sugli impianti sportivi teramani che hanno avuto un esito più fortunato: sono infatti in fase di affidamento gli appalti per il campo di Villa Vomano (600mila euro), per la pista di pattinaggio dell'Acquaviva (200mila euro), per una parte dell'area sportiva di via Aurini e per il campo della scuola De Jacobis alla Gammarana.
Problemi negli affidamenti non riguardano tuttavia solo strutture sportive. Poche settimane fa, infatti, ad andare deserta era stata anche la procedura per il rifacimento delle traverse dei corsi De Michetti, Cerulli e San Giorgio. Lavori, questi, da 364mila euro che verranno anch'essi rimessi presto a bando.
Veronica Marcattili
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