Rischi per la sosta selvaggia agli incroci

La carenza di parcheggi induce molti automobilisti a violare le norme. Scarsi i controlli
ROSETO. Parcheggi selvaggi a ridosso di molti incroci, con diverse auto, in particolare le più grandi, che fanno molta fatica a svoltare.
E’ la situazione critica delle vie interne di Roseto, un problema che si trascina ormai da molti anni, perché nel tempo le strade sono rimaste le stesse, ma le case sono aumentate in maniera esponenziale, e di conseguenza anche il numero di auto per abitante. I parcheggi scarseggiano e molti automobilisti, dopo aver fatto diversi giri a vuoto, sono costretti a lasciare la loro auto a ridosso degli incroci, anche per pochi minuti. In teoria ci dovrebbe essere una distanza minima di 5 metri da qualsiasi intersezione, e l’auto parcheggiata a meno di 5 metri dovrebbe essere sanzionata, secondo l’articolo 158 del codice della strada, con 71 euro e la rimozione del veicolo.
Prevedere dei controlli sistematici da parte dei vigili urbani in ogni via interna è difficile, un po’ per il numero esiguo dei vigili attuali, ma anche per la logistica. In via Rossetti per esempio, con il cambio da doppio senso a senso unico, sono stati disegnati anche dei nuovi stalli e, a ridosso degli incroci, ci sono le zone zebrate. Si potrebbe fare anche nelle altre vie interne? Il consigliere di maggioranza con delega alla viabilità, Adriano De Luca, conosce bene il problema delle vie interne. «E’ oggetto continuo di discussione all’interno della maggioranza», dice De Luca, «è chiaro che qualcosa bisogna fare, ma in una visione globale, per rivoluzionare l’aspetto urbanistico del centro cittadino».
Intanto a Roseto sud, da ieri, è attivo il senso unico nord-sud in via Mazzola, mentre sull’uscita di via Marco Polo sulla Statale 16, dove c’è l’obbligo di svoltare a destra, a breve verrà aggiunta altra segnaletica e dei cordoli in gomma a terra. (l.v.)
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