Rischia di soffocare con la porchetta, donna salvata dal 118 a Tossicia

Completata appena in tempo la manovra che libera le vie aeree all’invitata di una festa
TOSSICIA. Una grande festa tra amici e parenti rischia di trasformarsi in tragedia quando un boccone troppo grande finisce nella trachea di una commensale, che rischia di morire soffocata. Ma arrivano in tempo “i nostri”, cioè quelli del 118, e la donna viene salvata in extremis. L’allarme scatta alle 21.50 di ieri sera. Alla centrale operativa del 118 arriva, da Petrignano di Tossicia, la chiamata concitata di un parente della donna. La signora, S.S. di 62 anni, ha problemi di dentizione e quindi di masticazione: per questo un boccone di porchetta un po’ troppo grande ha preso la strada sbagliata. Dal Mazzini di Teramo partono a tutta velocità su un’auto medica guidata dall’autista Massimo Varani il medico Antonio Bozzi e l’infermiera Anna Marini.
Quando l’equipaggio arriva nella grande casa di campagna dov’era in corso la festa il dottor Bozzi capisce che non c’è un secondo da perdere e pratica alla donna la manovra di Heimlich, la celebre tecnica di primo soccorso per rimuovere un'ostruzione delle vie aeree. L'utilizzo di tale manovra, solo nelle persone coscienti, è previsto alternando cinque colpi alla schiena con cinque spinte addominali. La manovra si esegue utilizzando le mani per esercitare una pressione sotto il diaframma. Ciò provoca anche la compressione dei polmoni e a sua volta esercita una pressione su qualsiasi oggetto si trovi nella trachea, con lo scopo di provocarne l'espulsione. La manovra funziona, la donna si riprende in pochi minuti, i commensali applaudono il 118. Il dramma, stavolta, è solo sfiorato.(d.v.)
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