Rischiano di dormire in strada

Sfratto in arrivo per donna senza reddito con figlia disabile
SILVI. Storia limite a Silvi. Rimasta senza lavoro, senza marito e con una figlia disabile a carico, ora rischia di rimanere anche senza casa. Lucia Travali abita da un anno in via della Marina 4 a Silvi Sud; a causa di problemi economici non è riuscita a pagare l’affitto di casa ed ora rischia lo sfratto esecutivo. E’ questione di giorni.
Raggiunta al telefono, la signora appare rassegnata al suo destino e racconta: «Purtroppo la vita mi si è girata contro. Mia figlia ha una invalidità civile permanente, all’inizio ho pagato l’affitto al proprietario di casa, poi le ultime sei mensilità non sono riuscite a dargliele per mancanza di lavoro. Sono separata da sei anni e il mio ex marito non mi aiuta. Ora quello che mi si prospetta è dormire per strada». La signora continua: «Ci siamo rivolti al Comune già l’anno scorso per illustrare il problema ma nessuno si è mosso per darci una casa. Abbiamo fatto una richiesta protocollata di alloggio popolare ma è rimasto senza esito. Ho parlato con sindaco e assistenti sociali ma la soluzione non è arrivata. Ora viviamo ogni giorno nell’ansia in attesa che arrivi l’ufficiale giudiziario che ci porterà via da casa». La signora Travali lancia un appello: «Chiedo di essere aiutata. Il Comune aiuta gli extracomunitari, io che sono italiana è possibile che non ho dove dormire con mia figlia diversamente abile? Il problema è che, se trovassi un lavoro, non saprei come assisterla dato che i miei genitori sono all’estero. Sono in un vicolo cieco».
Sulla situazione il sindaco Francesco Comignani spiega: «Purtroppo non abbiamo alloggi popolari disponibili da concedere. La situazione della signora è monitorata, stiamo cercando di andarle incontro secondo le possibilità del Comune. Nel caso la signora troverà un alloggio meno caro in cui stare, l’amministrazione provvederà a pagarle le utenze di luce gas».
Domenico Forcella
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