«Rischio antenna 5G nel centro storico»

5 Giugno 2024

ANCARANO. «Il rischio che venga installata l'antenna 5G nel centro storico di Ancarano è reale. Siamo in attesa dell'esito del ricorso presentato da Iliad a seguito del diniego per l'installazione da...

ANCARANO. «Il rischio che venga installata l'antenna 5G nel centro storico di Ancarano è reale. Siamo in attesa dell'esito del ricorso presentato da Iliad a seguito del diniego per l'installazione da parte del Comune di Ancarano. Sono preoccupato degli effetti di un'antenna 5G sulla popolazione e in particolare sui bambini che frequentano la scuola», dice il sindaco uscente e ricandidato di Ancarano, Angelo Panichi, e continua: «Sarebbero esposti per nove mesi all’anno per cinque ore al giorno. Non esistono studi scientifici che attestino l'insussistenza dei rischi. Inoltre la vicinanza dell’antenna alla scuola potrebbe spingere i genitori a non far iscrivere i figli, vanificando tutti gli sforzi che l'amministrazione sta compiendo per evitare la chiusura delle classi, cosa che fino ad ora è riuscita ad evitare».
Il sindaco uscente vive l’ansia che il Consiglio di Stato possa, nel merito, bocciare l’ordinanza del Tar Abruzzo che aveva rigettato il ricorso della Iliad per l’installazione di un ponte radio. Il Comune di Ancarano aveva bocciato la proposta di due siti fuori dal centro abitato come pure il sindaco Panichi aveva detto “no” al tetto del municipio, praticamente confinante con la scuola. Anche la Soprintendenza regionale aveva posto parere negativo. Ora, però, il rischio sta nella decisione dei giudici d’appello come pure nella disponibilità di un privato a fornire alla ditta il tetto di un proprio fabbricato. Per la Iliad, nel ricorso, le motivazioni per il diniego dell’ente sarebbero deboli per cui la società spera che il Consiglio di Stato riformi l’ordinanza del Tar. (a.d.p.)