«Rischio caos per il piano asfalti»

A lanciare l’allarme è il consigliere Corona che bacchetta l’amministrazione
TERAMO. «Il piano asfalti rischia di finire nel caos». A lanciare l’allarme sugli interventi di manutenzione stradale programmati dall’amministrazione è il consigliere di ‘Oltre’ Luca Corona. «Erano stati programmati per giugno, poi annunciati per luglio e agosto, mentre ora si parla di settembre», sottolinea il rappresentante dell’opposizione, «ma con la riapertura delle scuole e il peggioramento del tempo i lavori potrebbero essere rallentati e creare notevoli disagi».
Corona fa riferimento alle lungaggini per l’individuazione della ditta appaltatrice e alle incertezze sul finanziamento dell’opera da parte della Cassa depositi e prestiti. «Questo dimostra che ci sono lacune amministrative e problematiche simili a quelle della passata amministrazione», afferma il consigliere, «per cui in concreto non si vede quella discontinuità e quell’aria di novità di cui la nuova giunta voleva essere promotrice». Per Corona il piano asfalti si è trasformato da un elefante, per come era stato presentato, a un topolino, per la sua effettiva consistenza e i ritardi con cui sarà attuato. «Mi auguro che la situazione di sblocchi prima della riapertura delle scuole», sottolinea il consigliere, «altrimenti sarà il caos perché sono previsti interventi su strade molto trafficate». D’altra parte, sempre a detta del rappresentante dell’opposizione, gli interventi di manutenzione stradale non sono ulteriormente rinviabili. «Ci sono zone come ponte San Gabriele in cui il manto è impraticabile», osserva, «e le condizioni di sicurezza sono al limite». Per il consigliere si tratta, dunque, di una situazione paradossale che evidenzia le carenze dell’amministrazione. «Perché è partita in ritardo?», domanda, «doveva muoversi in anticipo e ormai è inutile prendersela con chi ha governato prima». La giunta, insomma, non rappresenta l’alternativa con cui si è proposta all’elettorato, ma secondo Corona «prosegue come era prima, con le stesse difficoltà burocratiche e di personale». A subirne le conseguenze sono i cittadini che, evidenzia il rappresentante dell’opposizione, «restano frastornati da annunci che non si traducono in atti concreti». Per questo il consigliere sollecita la giunta. «È ora», conclude, «che inizi ad amministrare senza più rivolgersi al passato». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

