Rischio frane, al via lavori a Sant’Omero e sul fiume Tronto

6 Febbraio 2024

A Case Alte verrà messa in sicurezza con un milione una strada trafficata che era stata chiusa prima del Covid

VAL VIBRATA. Dalle istituzioni regionali e nazionali sono arrivati fondi per la messa in sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico e due importanti cantieri sono partiti in aree diverse del comprensorio.
A Controguerra sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del fiume Tronto e in particolare del meandro nelle vicinanze del distributore Ip, lungo la strada provinciale 1 Bonifica del Tronto. Si tratta di un intervento finanziato dalla Regione Abruzzo dietro iniziativa del sottosegretario Umberto D’Annuntiis per 300mila euro, resosi necessario poiché gli eventi di piena hanno avviato un fenomeno erosivo di rilevante portata, con penetrazione sulla sponda destra, mettendo a rischio sia la viabilità che il centro abitato. L’attenzione della Regione Abruzzo si evidenzia nel numero di interventi effettuati sul fiume tronto. Quest’ultimo, infatti, è l’ottavo intervento dal 2019. Gli altri sette hanno riguardato sempre interventi spondali di manutenzione straordinaria, il cui soggetto attuatore è stato il Genio civile di Teramo per un totale di un milione e 365mila euro. Al sopralluogo sul cantiere da poco aperto hanno partecipato i tecnici del Genio civile, il sindaco di Controguerra Franco Carletta, l’assessore comunale Mauro Scarpantonio e lo stesso sottosegretario D’Annuntiis.
Un altro cantiere per lavori antidissesto atteso da tempo è quello di via per Case Alte a Sant’Omero, che è stato allestito venerdì. Da ieri è scattato il divieto di transito dall’incrocio di via Sotto il Loco a via Casette. Complessivamente l’opera finanziata dallo Stato per un milione di euro prevede la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico delle abitazioni della zona Peep prospicienti la strada per Case Alte, la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico della strada comunale, la nuova regimentazione delle acque piovane. È prevista la riapertura, al termine dei lavori, dell'importante arteria stradale che collega la frazione di Case Alte a Sant’Omero capoluogo. L’opera è stata aggiudicata con un ribasso del 28,6%. L’intervento non ha avuto alcun costo per i cittadini, essendo stato interamente finanziato grazie alla partecipazione del Comune a un bando ministeriale. Il ribasso d’asta generato potrà essere utilizzato per ulteriori interventi sulla strada franata e chiusa prima della pandemia. Via per Case Alte era interessata da un grave dissesto idrogeologico, tanto che il sindaco Luzii decise di chiuderla al transito chiedendo urgenti finanziamenti per i lavori di risanamento. La prima stima parlava di quasi due milioni di euro per rimettere in sicurezza la viabilità. Per questo, l’amministrazione comunale aveva presentato al ministero dell’Interno un progetto per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e per il ripristino della viabilità stradale. Una prima richiesta venne bocciata; la successiva invece accolta, finanziata e appaltata. Il sindaco Andrea Luzii si è detto soddisfatto per l’ennesimo cantiere avviato nel territorio del suo comune.
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