Rischio incidenti in centro: otto specchi agli incroci

Il primo verrà installato tra le vie Mazzini e Spaventa, ne seguiranno altri sette La consigliera Vannucci: «Con i vigili stiamo valutando tutti i punti critici»
ROSETO. «A breve verrà installato uno specchio convesso stradale all’incrocio tra via Mazzini e via Spaventa, ma stiamo valutando altri punti critici nel centro cittadino dove inserire altri specchi». Ad annunciarlo è la consigliera di maggioranza con delega alla viabilità Valentina Vannucci in seguito all’ordinanza firmata dal sindaco Mario Nugnes sull’installazione di uno specchio stradale nelle vie interne di Roseto, dove purtroppo tutti gli incroci sono pericolosi per mancanza di visibilità.
In alcune vie da anni sono presenti questi specchi che aiutano gli automobilisti, ma in tanti altri incroci mancano. Nel merito il 23 gennaio 2020 fu approvata in consiglio comunale una mozione rafforzata da un emendamento dell'allora maggioranza, e presentata dall'allora consigliere d'opposizione Nugnes, ora primo cittadino, che richiedeva l'installazione degli specchi convessi in tutti gli incroci pericolosi attingendo alle risorse derivate dagli introiti dei parcheggi a pagamento.
Nei giorni scorsi, inoltre, Vannucci ha avuto un incontro con il comandante ad interim della polizia municipale, Tarcisio Cava, per valutare le criticità della viabilità sul territorio comunale. «Ci sono a disposizione altri sette specchi», aggiunge Vannucci, «che saranno installati nei prossimi mesi in altri incroci del centro cittadino. Ringrazio anche Berardo D’Emilio, ex comandante dei vigili urbani, che mi sta dando un supporto fondamentale perché conosce bene le criticità della viabilità». Il centro cittadino, purtroppo, ha problemi da anni. Oltre alla mancanza di specchi, gli incroci diventano ancor più pericolosi quando le auto vengono parcheggiate a ridosso degli stessi diminuendo la visibilità e la sicurezza: questo accade perché in gran parte del centro manca la segnaletica orizzontale, presente invece nella zona nord, da via Adriatica a via Tiziano e dalla statale 16 alla collina, e nella zona nord del centro in alcune vie, grazie all’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone e all’impegno dell’ex consigliere Filiberto Di Giuseppe.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

