Rischio valanghe, impianti chiusi

A Prati di Tivo non si scia. La Gran Sasso Teramano: «Prima la sicurezza»
PIETRACAMELA. A Prati di Tivo impianti chiusi per il rischio valanghe da ieri e per le prossime 24 ore. E’ questa la decisione presa dalla Gran Sasso Teramano, la società in liquidazione proprietaria degli impianti e che li gestisce, dopo la ricognizione fatta ieri dal valangologo Maurizio Felici nominato dalla stessa società.
Le temperature e l’alternarsi di pioggia e nevicate hanno indebolito lo stato di coltre bianca. «Il nostro valangologo come ogni mattina ha fatto le rilevazioni e per le condizioni attuali preferiamo mantenere la massima sicurezza e tenere tutto chiuso», ha spiegato Sergio Saccomandi, liquidatore della Gran Sasso Teramano spa, «la situazione verrà rivalutata costantemente anche in vista di un forte abbassamento delle temperature perchè la sicurezza è la nostra assoluta priorità. Non essendo stati fatti gli interventi sul versante del Corno piccolo con le installazioni delle nuove tecnologie abbiamo attivato dall’inizio stagione questa procedura avvalendoci di un esperto». Nessuna ordinanza, per il momento, dal Comune di Pietracamela di chiusura di aree pubbliche per motivi di sicurezza. La situazione è al vaglio della commissione comunale valanghe. «La commissione sta monitorando una realtà che appare in continua evoluzione», ha spiegato il sindaco Michele Petraccia, «oggi alle 12 ci sarà un tavolo tecnico, ma per il momento è tutto sotto controllo».
Adele Di Feliciantonio
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