Riserva Borsacchio senza il piano naturalistico

7 Settembre 2016

ROSETO. Quanto tempo passerà ancora prima che venga approvato il piano di assetto naturalistico (Pan) della riserva Borsacchio? A chiederlo sono i numerosi amanti della natura che considerano l’area...

ROSETO. Quanto tempo passerà ancora prima che venga approvato il piano di assetto naturalistico (Pan) della riserva Borsacchio? A chiederlo sono i numerosi amanti della natura che considerano l’area protetta una zona da salvaguardare. Ma senza un piano che regolamenti le future attività all’interno della riserva, il Pan appunto, ogni attività è praticamente bloccata. Un primo studio era stato realizzato dallo staff di Gianluigi Nigro, nel frattempo scomparso, il quale è anche l’autore del Prg di Roseto ritirato dalla precedente amministrazione comunale. «Approvare il Pan in tempi brevi è possibile», commenta Rosaria Ciancaione, capogruppo di “Un’altra idea di Roseto progressista”, all’opposizione nel consiglio comunale, «purché l’amministrazione si metta subito al lavoro sul piano. Far partire il Pan significa dare vita finalmente alla riserva del Borsacchio e far ripartire l’economia rosetana anche dal punto di vista turistico. Tanti piccoli interventi non invasivi permetteranno di dare risposte alle famiglie per i propri figli, magari rendendo possibile piccoli ampliamenti di riqualificazione, tante piccole attività potranno nascere dal recupero e dalla riqualificazione delle strutture esistenti per un turismo naturalistico, ricreativo, rurale, educativo, sportivo». L’amministrazione uscente di centrodestra, quella guidata da Enio Pavone, aveva affidato a un gruppo di esperti l’incarico di occuparsi dell’area protetta. Si tratta di Benigno D’Orazio e Patrizio Schiazza, rispettivamente presidente nazionale e coordinatore regionale di Ambiente e/è Vita, l’associazione cui è stata affidata la gestione della Riserva, mentre all’architetto Fabrizio De Gregoriis è stato affidato l’incarico di occuparsi della progettazione del Pan. Per accelerare i tempi si era anche deciso di realizzare insieme sia il Pan che il piano pluriennale di attuazione (Ppa). (f.ce.)

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