Riserva, cartelli segnaletici offerti dagli ambientalisti

ROSETO. Un progetto per fornire idonei cartelli di segnalazione e informazioni sulla riserva del Borsacchio, tutto a spese delle associazioni. E’ la proposta che Wwf Abruzzo, Salvafratino Abruzzo e...
ROSETO. Un progetto per fornire idonei cartelli di segnalazione e informazioni sulla riserva del Borsacchio, tutto a spese delle associazioni. E’ la proposta che Wwf Abruzzo, Salvafratino Abruzzo e guide della riserva Borsacchio hanno fatto al Comune di Roseto per cercare di far partire la riserva.
«Si tratta di 9 cartelli, 70 per 100 centimetri, con pali di legno e materiali eco compatibili», spiega Marco Borgatti, direttore delle guide del Borsacchio, «con spese a carico nostro e la manutenzione gratuita per 5 anni». I cartelli sono forniti di Qrcode e link di approfondimento on line sulle caratteristiche delle specie, oltre ai numeri utili in caso di ritrovamento di tartarughe o animali feriti per chiudere definitivamente lo stallo.
«Sui cartelli, poi, saranno elencate tutte le regole per rispettare le norme della riserva, come per esempio il divieto di accendere fuochi o il divieto di caccia», continua Borgatti, «Il progetto, inoltre, prevede anche pietre dipinte a mano da lasciare in riserva dai volontari, con specie di flora e la loro descrizione». Questo progetto è stato portato in Comune la settimana scorsa, ma il sindaco Sabatino Di Girolamo vuole aspettare il bando per l’assegnazione della riserva del Borsacchio.
«Oltre questa, sono arrivate anche altre interessanti proposte dalle guardie ambientali e da Ambiente e Vita», precisa il primo cittadino rosetano, «tutte molto belle ma c’è da attendere il bando, al quale il nostro segretario lavorerà nei prossimi giorni, e chi si aggiudicherà il bando potrà poi sviluppare le sue idee per la riserva del Borsacchio». (l.v.)

