Riserva del Borsacchio, censite oltre 70 micro discariche

14 Febbraio 2019

ROSETO. Ventotto punti di sversamento costante di rifiuti con la presenza, in prossimità di questi luoghi, di settantadue micro-discariche. È la situazione che si registra all’interno della riserva...

ROSETO. Ventotto punti di sversamento costante di rifiuti con la presenza, in prossimità di questi luoghi, di settantadue micro-discariche.
È la situazione che si registra all’interno della riserva del Borsacchio, fotografata in un report e illustrata al Comune di Roseto e alle autorità competenti, anche attraverso una mappa satellitare, dall’associazione “Guide del Borsacchio” in collaborazione con il Wwf. «Le guide hanno organizzato diverse giornate con i volontari», sottolinea il presidente Marco Borgatti, «che, armati di applicazioni gps, hanno percorso circa 58 chilometri di strade, sentieri e terreni per localizzare con precisione gli accumuli di rifiuti. La gran parte è di natura edile o di attività di svuota cantine, e in maggioranza ci sono laterizi, vernici, solventi, mobili, elettrodomestici ma anche carcasse di auto e rifiuti minuti. Al Comune continuiamo a chiedere l’installazione di foto trappole». I punti critici sono ovviamente i percorsi facilmente raggiungibili con furgoni o piccoli camion, con l’antico percorso verso la fonte dell’Accolle che “ospita” un terzo delle discariche individuate e con il mal costume diffuso anche nei fossi lungo le provinciali che delimitano la riserva, dove è possibile trovare di tutto, anche divani, televisori e cucine, in particolare nei pressi di Cologna Paese e Montepagano. (l.v.)
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