Riserva Fiumetto nella rete di aree protette

Colledara, il Comune l’affida allo Iaap. Il sindaco: «Ulteriore passo avanti per la promozione turistica»
COLLEDARA. Il consiglio comunale di Colledara, nella seduta di sabato, ha approvato all’unanimità l’affidamento della riserva naturale parco territoriale attrezzato “Fiume Fiumetto” all’istituto abruzzese per le aree protette (Iaap).
L’area protetta ha una estensione di circa 75 ettari e comprende circa 4 chilometri di habitat fluviali legati al fiume Fiumetto. Il parco presenta diverse attrattive naturalistiche ed anche storico-culturali legate al borgo medioevale di Castiglione della valle che ospita la chiesa di San Michele Arcangelo e nella cui storia trova memoria del passaggio di Lucrezia Borgia che vi si rifugiò. Fiume Fiumetto entra a far parte della rete di aree protette nelle quali lo Iaap è impegnato a supportare l’attività di gestione dei Comuni sui quali le riserve regionali ricadono. «Esprimo grande soddisfazione per l'accordo raggiunto», dice il sindaco di Colledara Manuele Tiberii, «abbiamo ereditato una riserva praticamente inutilizzata, l'abbiamo riportata ad unacondizione di decenza ed oggi con la convenzione con lo Iaap vogliamo fare un ulteriore passo in avanti ed iniziare a svolgere attività di promozione turistica, mai svolta un modo strutturale ed organizzato». Aggiunge Simone Tullii, consigliere comunale con delega all’ambiente, «un altro tassello che si va ad aggiungere ai progetti messi in campo in materia ambientale. Adesso aspettiamo l'avvio del “Wake Up Camp” per dare un tocco di esclusività alla nostra riserva attraverso il primo campeggio sospeso del centro Italia». «L’impegno insieme al Comune di Colledara», dichiara Andrea Rosario Natale, coordinatore dello Iaap, « rientra nelle attività che come associazione stiamo portando avanti per aiutare le amministrazioni comunali che si trovano adover gestire aree protette senza il supporto economico della Regione o di altri enti».
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