Risonanza mobile fuori uso Lunedì ne arriva un’altra

Inutili i tentativi di riparare l’apparecchio piazzato davanti all’ospedale nel novembre scorso: non è mai entrato in funzione per problemi tecnici
GIULIANOVA. Non sono bastati gli sforzi dei tecnici della Fora, la ditta che ha fornito la risonanza mobile total body all’ospedale di Giulianova, per risolvere i problemi tecnici del macchinario e lunedì ne arriverà uno nuovo di zecca. Ad assicurarlo è il manager della Asl Roberto Fagnano che, appena insediato, in barba alla sospensiva del Tar che aveva bloccato l’appalto, impedendo l’installazione di una seconda risonanza nella provincia di Teramo, aveva forzato lo stallo burocratico decidendo di attivarne una a Giulianova (dove ce n’è una solo per gli arti) oltre a quella di Teramo.
La risonanza, arrivata a Giulianova il 18 novembre scorso, sarebbe dovuta entrare in funzione pochi giorni dopo, quando cioè fosse stato avviato il nuovo sistema di prenotazione. Dopo l’attivazione del sistema, però, il macchinario non era entrato in funzione perchè i tecnici avevano riscontrato un’anomalia al campo magnetico. Questo problema tecnico impediva di ottenere immagini ottimali al fine della diagnosi. Da dicembre, dunque, ci sono stati numerosi tentativi di taratura del campo magnetico, nella speranza di risolvere un problema che alla fine è risultato più grave del previsto. Dopo vari rinvii (sembrava che il servizio potesse partire prima qualche giorno prima di Natale e poi nei primi giorni di gennaio) e molti tentativi di ripristinare il campo magnetico, i titolari della ditta vincitrice dell’appalto, la Mobile Diagnostic Parma, si sono visti costretti a comunicare l’imminente sostituzione del macchinario. «Mi hanno chiamato giovedì sera», ha dichiarato Fagnano, «per avvisarmi che la macchina verrà sostituita e che ne arriverà una nuova mai utilizzata prima». In questi due mesi, i medici del reparto di radiologia dell’ospedale giuliese, coordinato da Daniele Manini, si sono messi a disposizione per verificare le condizioni della risonanza, testando il macchinario con volontari, e per gestire gli appuntamenti che erano previsti in questi due mesi. Con l’arrivo della nuova risonanza si spera che il servizio possa partire entro pochi giorni. La macchina, posizionata nel piazzale del padiglione ovest, di fronte al Cup, potrà effettuare in media 20 prestazioni giornaliere e consentirà di sfoltire le lunghe liste di attesa (ci sono pazienti che attendono da più di un anno) con le circa seimila prestazioni annuali. La risonanza sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 20, ma non si esclude che possa funzionare anche il sabato mattina, anche per recuperare gli ulteriori ritardi accumulati in questi due mesi.
Margherita Totaro
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