“Risorgi Sant’Egidio” attacca: «Natale triste e senza eventi»
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. «Il Natale appena passato è stato, per la nostra cittadina, uno dei più tristi e opachi di sempre: luminarie appena accennate solo in piazza, nessuna manifestazione da parte...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. «Il Natale appena passato è stato, per la nostra cittadina, uno dei più tristi e opachi di sempre: luminarie appena accennate solo in piazza, nessuna manifestazione da parte dell’amministrazione comunale, un clima generale di basso profilo». Ad affermarlo sono i consiglieri di “Risorgi Sant’Egidio” Annunzio Amatucci e Alessandra Lucidi, «è proprio questo Natale a rappresentare la somma di questi tre anni e mezzo: un centro del paese che sempre meno rappresenta il cuore pulsante, aggregativo, luogo di ritrovo dei santegidiesi: basti pensare alle condizioni pietose del pavimento di piazza Europa».
I rappresentanti dell’opposizione imputano all’amministrazione «nessuna capacità di programmare eventi, di progettare idee che possano attrarre persone al di fuori del nostro paese, anzi c’è una situazione opposta, sono sempre di più i santegidiesi che scelgono di trascorrere le loro giornate nei paesi vicini. Tornano tristemente alla mente i proclami sbandierati nel programma elettorale che hanno lentamente lasciato il posto ai fantasmi di un paese abbandonato ai ricordi dei fasti del passato, come la promessa di riportare le scuole nelle loro sedi principali in tempi ragionevoli così come il ritorno dello storico carnevale). Un paese sempre più disgregato ed abbandonato a se stesso (vedi anche la carente capacità di manutenzione e gestione della cosa pubblica». L’auspicio di “Risorgi Sant’Egidio è che il 2023 «segni un cambio di passo, ma purtroppo tutto lascia presagire che non sarà così. Il segnale lo fornisce un altro proclama sbandierato dal sindaco e mai realizzato: il cambio di giunta che sarebbe dovuto avvenire ormai un anno fa».

