«Rispettiamo la decisione ma saranno scagionati»
TERAMO. «Rispettiamo la decisione assunta dal gup di rinviare a giudizio i nostri assistiti ma non la condividiamo ritenendo sussistere elementi più che sufficienti per ottenere già in udienza...
TERAMO. «Rispettiamo la decisione assunta dal gup di rinviare a giudizio i nostri assistiti ma non la condividiamo ritenendo sussistere elementi più che sufficienti per ottenere già in udienza preliminare una sentenza di pieno proscioglimento degli indagati»: così commentano gli avvocati Lauro Tribuiani e Adriano di Battista, difensori di Massimo Lancia, Alfredo Lupi e Walter Lucidi.
Secondo i due legali « all'esito delle indagini preliminari, grazie anche alla corposa documentazione a discarico prodotta dalla difesa, era agevolmente riscontrabile l'insussistenza di profili di responsabilità, sotto ogni profilo valutati, a carico dei nostri assistiti, avendo questi ultimi agito in maniera assolutamente conforme a diritto, oltre che in perfetta ed assoluta buona fede. Gli stessi sono in ogni caso convinti che il vaglio dibattimentale consentirà di scagionare pienamente i nostri assistiti e di fugare ogni dubbio in ordine alla loro totale estraneità rispetto ai fatti di reato ascrittigli». E’ ipotizzabile che nel corso del dibattimento ci sarà uno scontro tra accusa e difesa sulla base delle consulenze tecniche già agli atti. Non è da escludere, inoltre, che una nuova consulenza possa essere richiesta al tribunale.

