Rispunta l’idea della ciclabile sulla sabbia

Giulianova, studio del ’96 ripreso dalla giunta per realizzare una corsia oltre il muro monumentale
GIULIANOVA. Torna d’attualità il progetto denominato “percorso polifunzionale attrezzato” sul lungomare Zara con inizio da piazza Dalmazia fino al monumento ai Caduti del Mare, di fronte allo stabilimento Caprice. Lo studio, ultimato nell’ottobre del 1996, fu redatto per conto del Comune di Giulianova dai professionisti Tito Rocci e Luigi Irelli, prevedendo una pista ciclabile in legno sulla sabbia a ridosso del complesso monumentale. L’elaborato è rimasto nel cassetto per circa 25 anni e ora sta tornando d’attualità in concomitanza con l’intenzione di apportare un cambiamento all’esistente pista ciclabile che si sviluppa lungo la parte est del lungomare Zara. Il progetto elaborato da Rocci e Irelli fu richiesto dalla prima giunta retta da Giancarlo Cameli, che mirava allo smantellamento della pista ciclabile realizzata dalla giunta precedente. Quel tracciato, delimitato verso ovest con delle grosse fioriere, era giudicato pericoloso. Alla fine non fu dato seguito alle prime intenzioni. Unico risultato nel tempo è stata la rimozione delle fioriere sostituite, alla fine, dalle strisce blu dei parcheggi a pagamento.
Dopo il recente finanziamento di 540mila euro da parte della Regione per la rimodulazione di quel tratto di circa 750 metri di pista ciclabile, l’idea del 1996 è tornata a galla. Tant’è che l’assessore Giampiero Di Candido si è dato molto da fare per rintracciare quei vecchi elaborati. Di Candido dice: «Quello dei colleghi Rocci e Irelli è stato un ottimo lavoro, ma mai utilizzato. Non è escluso che lo studio dell’epoca possa essere concretamente utilizzato». L’intenzione pare sia quella di realizzare un senso di marcia della pista ciclabile oltre il muro monumentale. Tutto in materiale legnoso, compresi gli arredi.
Alfonso Aloisi
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