Rissa con spari a salve Fermati i due vicini-rivali

25 Ottobre 2016

Accusati di violenza e lesioni a pubblico ufficiale per aver colpito due carabinieri Il giudice convalida il fermo e poi scarcera entrambi con l’obbligo di firma

GIULIANOVA. E’ finita con due arresti e altrettante denunce la serata da far west a Giulianova Lido, quella consumata domenica tra i colpi di una pistola scacciacani e le botte tra due vicini di casa già divisi da vecchi dissapori. I carabinieri hanno fermato sia il 31enne Stefano Brecciarolla sia il 51enne Giovanni Trancanella, entrambi accusati di violenza e lesioni a pubblico ufficiale visto che nel violento parapiglia due carabinieri sono rimasti feriti. Ieri pomeriggio il giudice, dopo la convalida del provvedimento, ha scarcerato i due (entrambi ai domiciliari) disponendo per tutti l’obbligo di firma. La ricostruzione dell’accaduto fatta dai militari della compagnia di Giulianova, agli ordini del capitano Domenico Calore, è quella già finita sul tavolo del pm di turno Silvia Scamurra.

Secondo i militari tutto sarebbe avvenuto intorno alle 21.30 di domenica tra via Monte Zebio e via Nievo, all’esterno di una palazzina in cui abitano entrambi. Trancanella stava rientrando con la moglie dopo essere stato fuori per partecipare ad una cerimonia di famiglia quando avrebbe visto sul balcone Brecciarolla che era in compagnia di un’altra persona, un ragazzo di 20 anni che è stato denunciato insieme alla moglie di Trancanella.

Molto probabilmente tra i due sono subito riemerse le antiche questioni già finite in tribunale con reciproche querele all’esame dei magistrati. Ci sarebbe stato un primo battibecco tra i due e, sempre secondo la versione fornita dai militari, Brecciarolla avrebbe esploso tre colpi con la pistola scacciacani dal balcone della sua abitazione e successivamente sarebbe sceso in strada insieme all’amico.

A quel punto tra i due gruppi (Brecciarolla e l’amico da una parte e Trancanella e la moglie dall’altra) si sarebbero affrontati faccia a faccia: prima parole grosse e poi, in un crescendo, pugni e schiaffi. Fino all’arrivo dei carabinieri chiamati da entrambi. Quando sul posto è arrivata la pattuglia dei carabinieri, sempre secondo la ricostruzione fatta dai militari, Trancanella si sarebbe scagliato contro i militari colpendoli anche con una delle stampelle che portava. I due carabinieri, medicati al pronto soccorso dell’ospedale giuliese, hanno riportato ferite guaribili in cinque e otto giorni. E per uno dei due c’è anche il sospetto della frattura della mano.

Ad aiutare la pattuglia ne è arrivata un’altra e solo dopo qualche tempo i militari sono riusciti a riportare la calma tra i quattro. Successivamente tutti sono stati portati in caserma e per due di loro è scattato il provvedimento di fermo con l’accusa di violenza e lesioni a pubblico ufficiale.(d.p.)

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