Rissa per il posto tra due prostitute albanesi e tre romene

COLONNELLA. Scoppia la rissa per il posto sotto il lampione. Quello a cui hanno dato vita, due giorni fa, cinque prostitute domiciliate tra San Benedetto del Tronto e Martinsicuro è stato un...
COLONNELLA. Scoppia la rissa per il posto sotto il lampione. Quello a cui hanno dato vita, due giorni fa, cinque prostitute domiciliate tra San Benedetto del Tronto e Martinsicuro è stato un parapiglia in piena regola. Sono volati calci e pugni fino a quando sono intervenuti i carabinieri di Colonnella guidati dal luogotenente Dino Milazzo che hanno messo fine allo scontro fra le ragazze. Tutte sono state denunciate dai carabinieri della stazione di Colonnella con l’accusa di rissa. Tre romene e due albanesi se le sono date di santa ragione per il controllo di qualche decina di metri di strada. Le due albanesi non volevano che le romene “lavorassero” nel territorio, lo stesso hanno preteso le tre romene. Nessuna mediazione è stata possibile e così, dopo parole grosse e urla, si è passati a menare le mani: schiaffi, tirate di capelli e quant’altro non sono passati inosservati agli automobilisti che attraversavano la strada provinciale 1 del Tronto, per cui hanno chiamato i carabinieri. La pattuglia ha sedato gli animi ed identificato le rissose prostitute, qualcuna delle quali è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero. I carabinieri, vista la situazione, hanno chiesto l’emissione del foglio di via di obbligatorio a carico delle cinque prostitute. Il fenomeno lungo la bonifica resiste nonostante il Comune di Colonnella e quello di Controguerra abbiano reiterato l’ordinanza che vieta la contrattazione di prestazioni sessuali. Le multe fatte a decine da vigili e carabinieri non hanno scoraggiato clienti e lucciole che continuano a vendere il proprio corpo lungo la Sp 1.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

