Rissa per la tv, arrivano i carabinieri

27 Aprile 2015

In cento si presentano nel negozio Mediaworld per accaparrarsi l’apparecchio in offerta, volano spintoni e insulti

COLONNELLA. Impazza l’offerta della tv gratis e l’apertura domenicale del Mediaworld al centro commerciale Val Vibrata di Colonnella la ressa diventa quasi rissa con tanto di intervento dei carabinieri. La catena di negozi di elettronica aveva messo in promozione, solo per ieri, un numero limitato di pezzi in tutt’Italia di un tv led da 50 pollici al prezzo di 649,99 euro. Con il vantaggio che al fortunato acquirente sarebbe stato consegnato un buono a scalare di pari importo da spendere in prodotti nello stesso punto vendita.

Ai negozi di Teramo e Colonnella erano stati assegnati rispettivamente solo due e cinque pezzi: era immaginabile e prevedibile il caos a serrande alzate. Probabilmente, però, nessuno immaginava quanto è poi accaduto a Colonnella rispetto a Teramo dove, a parte qualche mugugno e musi lunghi, tutto è filato liscio.

A Colonnella, invece, gli animi si sono surriscaldati, specie da parte di chi ha fatto bivacco tutta la notte davanti all’accesso del centro commerciale Val Vibrata. Ieri mattina, sotto al porticato che accede alla galleria dove si trova il Mediaworld, c’erano sedie sdraio richiuse su cui si erano riposati gli speranzosi avventori che per tutta la notte hanno inseguito il sogno di un televisore praticamente a costo rimborsato. Sogno che si è infranto davanti alla serrande del negozio di elettronica. Erano le 8.30 quando davanti all’ingresso si erano assiepati in trenta. Minuto dopo minuto, il capannello di aspiranti possessori del tv è cresciuto fino a raggiungere un centinaio di presenze.

L’orario di apertura, fissato alle 9, era quasi arrivato; la tensione cresceva di intensità e le prime polemiche già fioccavano. «Gli apparecchi sono stati già assegnati ad amici e parenti» ha urlato qualcuno. La security non poteva aprire, il rischio era alto e il nervosismo era palpabile. E’ stato a quel punto che sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Alba Adriatica. Il brigadiere e l’appuntato si sono posti davanti alle serrande cercando di contenere gli umori degli acquirenti. La saracinesca, con qualche minuto di ritardo, si è levata a metà ed il capo della sicurezza ha invitato alla calma. Tutto inutile. Il negozio, alla fine, ha aperto e la scena dell’assedio all’apertura ha evocato quella girata da Castellano e Pipolo nel film “Grandi Magazzini”. Una donna si è sentita male finendo schiacciata nella ressa. Il direttore ha cercato di riportare alla calma. I buoni per il ritiro sono finiti in poche mani: non in quelle di chi stava avanti alle serrande o aveva riposato all’addiaccio. La situazione si è fatta incandescente quando ad un certo punto sono volati gli spintoni fra alcuni avventori che hanno fatto cadere un espositore. Sono dovuti intervenire di nuovo i carabinieri mentre volavano accuse all’indirizzo della gestione del Mediaworld. Qualcuno ha sostenuto che c’è stato chi di televisori ne abbia presi tre.

Il direttore ha vissuto una mattina d’assedio. Qualche anima si è placata, altri hanno cercato un nuovo confronto. Alla fine la situazione è tornata alla normalità. Il direttore ha cercato di accontentare qualche giovane offrendo un extra sconto sulle tv in promozione ma sono stati in tanti ad andar via scontenti.

Alex De Palo

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