Rissa sul lungomare, denunciati in 11

Si tratta di quattro giovani di Cepagatti e di sette albanesi residenti in città. La violenta lite scoppiata per una ragazza
ROSETO. Undici giovani, dei quali quattro di Cepagatti, nel Pescarese, e sette albanesi residenti a Roseto, sono stati denunciati per rissa. È l’esito di un’indagine svolta dai carabinieri della stazione di Roseto guidata dal comandante, il luogotenente Giuseppe Tarantino, dopo la violenta lite dello scorso 30 giugno sul lungomare di Roseto.
Secondo la ricostruzione dei militari uno dei quattro ragazzi di Cepagatti avrebbe fatto apprezzamenti nei confronti di una ragazza dell’altro gruppo e uno di loro avrebbe reagito scatenando la lite. Ad avere la peggio è stato un 25enne di Cepagatti che ha riportato una frattura alla gamba destra con trenta giorni di prognosi, ma anche due del gruppo degli albanesi hanno subito delle lesioni. La rissa era iniziata a circa 50 metri a nord del lido Sirenetta in corrispondenza dei bagni, un luogo buio nonostante sia a pochi metri dal lungomare, e piano piano i due gruppi si sono spostati verso nord concludendo la lite nel lido Mediterraneo. I carabinieri erano intervenuti nella notte tra il 29 e il 30 giugno con due pattuglie, ma al loro arrivo non c’era nessuno. Prima di loro era arrivata un’ambulanza per trasportare il giovane 25enne di Cepagatti all’ospedale di TeramoSubito però sono scattate le indagini, svolte con metodi tradizionali mediante fonti confidenziali e attività di osservazione, che hanno consentito ai militari in due settimane di acquisire elementi nei confronti di tutti i partecipanti. Molte zone della città sono ormai coperte dalle telecamere di videsorveglianza ma sul lungomare mancano, per cui i carabinieri non hanno potuto contare su nessuna immagine ma solo su testimonianze dirette. Dopo una certa ora sul lungomare di Roseto i controlli scarseggiano anche perché i vigili urbani non possono garantire il turno serale per via del loro numero esiguo, appena 9 compreso il comandante ad interim Tarcisio Cava, e gli unici a intervenire sono sempre i carabinieri costretti a coprire un territorio di 54 chilometri quadrati e circa 300 chilometri di strade comunali, aiutati spesso anche dalla Guardia di Finanza. La violenta lite del 30 giungo è stato il secondo episodio in due settimane dopo la rissa del 23 giugno scorso tra i 400 pugili che hanno disputato il campionato europeo under 22 di boxe tra il villaggio Lido d’Abruzzo e il PalaMaggetti: lì tutto è partito da qualche bicchiere di troppo, e la rissa ha interessato il lungomare rosetano, da nord a sud, oltre al lancio di vetri sulla passeggiata. In quell’occasione sono intervenute sei pattuglie dei carabinieri che hanno riportato tutti i pugili verso il villaggio Lido d’Abruzzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

