Rissa tra italiani e spagnoli, pub chiuso

4 Marzo 2018

Otto giovani denunciati e cinque feriti, De Simone blocca il “James Joyce” 7 giorni anche per una ragazza in coma etilico

TERAMO. La cronaca del giorno dopo è soprattutto quella dei racconti sui social. Fatta da chi c’era, da chi ha sentito l’amico presente, da chi era appena andato via. Ed è una notte di schiaffi e pugni quella che, sostiene la polizia, si consuma giovedì fuori dal pub “James Joyce” di Coste Sant’Agostino (uno dei più conosciuti della città) tra un gruppo di giovani teramani e uno di spagnoli, quest’ultimi ormai da anni presenti in città per il progetto Erasmus. Una maxi rissa in strada scatenata, sostengono gli investigatori, da apprezzamenti pesanti che gli italiani avrebbero rivolto ad una studentessa spagnola che era insieme ad altri connazionali. Il bilancio finito nei verbali della polizia è pesante: otto ragazzi denunciati per rissa, cinque medicati in ospedale e il locale chiuso dal questore per una settimana.
E’ evidente che ora saranno ulteriori accertamenti, con il prezioso contributo delle immagini catturate da impianti di videosorveglianza della zona, a raccontare la verità dei fatti. Per ora ci sono le prime testimonianze, una telefonata arrivata al 113 e l’intervento di polizia e carabinieri.
Quando gli agenti della squadra volante sono giunti sul posto hanno notato alcuni ventenni, uomini e donne, colpirsi a calci e pugni nel piazzale antistante il locale (chiuso da poco), con intorno un fuggi-fuggi generale degli altri presenti. Per sedare la rissa sono intervenuti anche i carabinieri delle pattuglie del nucleo radiomobile: otto giovani sono stati bloccati e accompagnati in questura dove sono stati identificati, cinque dei quali, tre italiani e due spagnoli, hanno dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso per ferite e contusioni giudicate guaribili in una settimana. Gli otto, quattro teramani e quattro spagnoli, di età compresa tra 21 e 27 anni, sono stati denunciati per rissa aggravata.
E non solo. Il questore Enrico De Simone, infatti, in applicazione dell’ex articolo 100 del testo unico di pubblica sicurezza, ieri mattina ha adottato il provvedimento di sospensione della licenza per sette giorni. Aggiungendo ai fatti della notte scorsa anche un caso che si sarebbe verificato in passato e che avrebbe visto una ragazzina soccorsa per coma etilico. «Il questore», si legge in una nota, «a seguito dei fatti violenti verificatisi nella notte tra mercoledì e giovedì, nonchè accertata la presenza di numerosi avventori in palese stato di ebbrezza alcolica e considerato che in un recentissimo passato era stato richiesto l’intervento del 118 presso quel locale per la presenza di un minore in evidente stato di ebbrezza alcolica per il quale si era reso necessario il trasporto al pronto soccorso, ha adottato il provvedimento di sospensione della licenza per sette giorni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA