Ristorante a fuoco, si segue la pista del piromane seriale

ROSETO. Spunta la pista del piromane seriale nella vicenda dell’incendio che la scorsa notte ha distrutto il “Dolce & co.” di Civitanova Marche, un bar-ristorante gestito dal giovane imprenditore...
ROSETO. Spunta la pista del piromane seriale nella vicenda dell’incendio che la scorsa notte ha distrutto il “Dolce & co.” di Civitanova Marche, un bar-ristorante gestito dal giovane imprenditore rosetano Emanuele Barcaroli. Si tratta infatti del sesto attentato in meno di un anno contro degli esercizi commerciali, quattro dei quali di nuova apertura proprio come nel caso del “Dolce & co.”, il tutto nel raggio di 15 chilometri. Questi e altri elementi sono stati acquisiti dai carabinieri che stanno investigando sul caso, anche se al momento non si esclude nessuna pista. Nel punto dove si è sviluppato l’incendio all’interno del locale sono stati trovati degli stracci imbevuti con liquido infiammabile, da qui l’ipotesi del dolo, avvalorata anche dal fatto che la porta sul retro è stata trovata aperta. Quasi completamente distrutto il locale, a partire dall’impianto elettrico fino a mobili e suppellettili, tutti anneriti da fumo e fiamme.
Intanto nella giornata di ieri sono state numerose telefonate di solidarietà arrivate all’imprenditore rosetano e al suo staff, sia da parte dei fornitori che di semplici clienti, molti dei quali si sono offerti di dare una mano per ripulire il locale dalla fuliggine e rimetterlo in funzione in tempi rapidi. «Ringrazio tutti per queste testimonianze di affetto», dice commosso Barcaroli, «noi ci siamo già rimboccati le maniche per rimettere in piedi il locale perché vogliamo tornare a lavorare in tempi rapidi ancora meglio di quanto facevamo prima».
Federico Centola
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