Ristorante di sushi chiude e riapre

I Nas trovano cibo non congelato bene e polvere, il locale si mette subito in regola
TERAMO. Ispezione dei carabinieri dei Nas di Pescara in un ristorante di sushi di Teramo. La settimana scorsa sono state trovate, soprattutto delle irregolarità nella congelazione di pesce e carne. La merce è stata sequestrata e il locale è stato chiuso. Ma la chiusura è durata solo un giorno in quanto, come consente la legge, il locale ha ottemperato alle prescrizioni e ha potuto riaprire.
Il sequestro ha riguardato circa 1,4 quintali di pesce e carne sottoposti a procedure di congelamento non idonee, nonché privi di tracciabilità. I Nas hanno anche rilevato carenze igieniche e sporcizia nella cucina, derivante soprattutto dal fatto che è situata a ridosso di un cantiere, per cui le polveri penetravano all’interno del locale. L’operazione, svolta in collaborazione con la Asl, ha determinato la sospensione e chiusura dell'attività. Il controllo dei Nas di Pescara, diretti dal capitano Domenico Candelli, è stato disposto dopo alcune segnalazioni di clienti sulla presunta presenza di cibo in apparente cattivo stato di conservazione. I militari nell'attività hanno trovato carne e pesce sottoposti a procedure non idonee di congelamento, tra l'altro senza abbattitore di temperature. I prodotti, inoltre, non erano tracciati ed è quindi scattato l'immediato sequestro per la distruzione. Ma i gestori del locale hanno subito provveduto a eliminare le carenze nella conservazione dei surgelati e il problema di infiltrazioni di polvere dal vicino cantiere e così nel giro di 24 ore hanno avuto l’autorizzazione a riaprire.
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