Ristoratori, Di Mattia di nuovo presidente

29 Dicembre 2021

Confermato alla guida dell’associazione abruzzese Aria Food: «Gastronomia volano per il turismo» 

TERAMO. L’associazione dei ristoratori e produttori d’Abruzzo Aria Food ha scelto all’unanimità e per la terza volta come suo presidente Valerio Di Mattia, titolare del “Palmizio” di Alba Adriatica. L’assemblea, riunita nei giorni scorsi per rinnovare le cariche sociali, ha eletto nel direttivo anche Margherita Di Fabio, Enzo Barnabei, Pietro Franchi e Francesco Auricchiella.
«Daremo continuità a questo bel progetto di impegno professionale e umano che si avvia a compiere i dieci anni di attività», commenta Di Mattia, ringraziando i soci per la fiducia, «nel tempo intanto è cambiato tutto attorno a noi e il nostro mondo imprenditoriale e produttivo sta affrontando sfide difficili e impensabili solo pochi mesi fa. Aria continuerà a dare il proprio contributo adeguandosi alle complesse dinamiche in corso. Saremo sempre più simili a una struttura di ricerca, dedita alla progettualità e alla proposta; continueremo a sviluppare la capacità di interloquire in maniera libera con tanti enti e realtà della nostra terra e a mantenere un costante confronto e dialogo con le strutture sindacali, evitando inutili sovrapposizioni».
Poi sullo scenario e i progetti: «L’Abruzzo ha bisogno di individuare importanti prospettive di crescita, essendo relegato al fanalino di coda della dorsale adriatica per lo sviluppo del settore gastronomico e produttivo, altrove volano del turismo. Muoviamo da questa consapevolezza cercando soluzioni utili e condivise, rivolte al bene di un settore tanto vasto e stratificato». Nel dettaglio: «Nel 2022 saranno quattro i temi centrali dell’impegno di Aria Food. Due progetti riguardano attività di ricerca nel mondo agricolo: il primo, già avviato con il Comune di Tortoreto e Res Agraria, è riferito al tema del decoro rurale e della riconversione e rigenerazione dei terreni mediante metodi naturali; l’altro, anche con l’Università di Teramo, riguarderà l’efficientamento energetico e la transizione ecologica. Per il rapporto tra filiera e ristorazione, invece, si continuerà a lavorare sulla valorizzazione dei prodotti del mare con “Prima Secca” e verrà presentato un nuovo progetto dedicato alle aree interne abruzzesi e ai loro tesori nascosti che si chiamerà “Cuoco di Borgo”».