Ristoratori truffati online con i televisori al plasma

28 Giugno 2026

Acquistano due maxi apparecchi al prezzo di seicento euro ma pagano e non li ricevono. È l’ennesimo raggiro in Rete 

TERAMO. I prodotti sono stati trovati in un negozio online a prezzi concorrenziali con il miraggio dell’affare. Ma della merce acquistata e pagata neanche l’ombra. L’ennesima truffa in Rete si è consumata ai danni di due teramani, titolari di un’attività di ristorazione, convinti di aver fatto l’affare acquistando online due televisori al plasma a un costo bassissimo. In realtà i televisori pagati complessivamente circa 600 euro nella loro attività non sono mai arrivati. Ed è risultato vano anche trovare dei contatti utili per avere spiegazioni: tutti i contatti precedenti all’acquisto sono risultati disattivati. Ai due non è rimasto altro che presentare una denuncia per truffa. Frodi, quelle online, che nei tempi della pandemia si sono triplicate.

Perché, ed è più che evidente, che si sia notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni in cui Internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre e comunque nei tempi dei lockdown. E i criminali della Rete hanno aggiornato il modus operandi prendendo spunto dall’attualità. Ma dietro tanti vantaggi si nascondono innumerevoli insidie: circostanza, questa, testimoniata dalle sempre più frequenti notizie di truffe online. Perché oggi più che mai il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che, spesso sfruttando l’ingenuità e l’impreparazione degli utenti, sottraggono denaro. Come è successo in questo caso. Ma i casi di truffe sul web ormai non si contano più. Le tecniche usate dai truffatori sono sempre più sofisticate. A cominciare da quella del “phishing”.

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