Ristoratrice smaschera la truffa della finta impiegata delle Poste

Denunciata donna della provincia di Chieti che chiedeva soldi per far avere rimborsi Covid all’attività Ritirate tre patenti per guida sotto l’effetto di alcol, due sospetti ladri fermati in una zona residenziale
TERAMO. Una nuova figura di truffatore, per la precisione di truffatrice, è stata segnalata in provincia di Teramo: la falsa impiegata delle Poste che contatta un’attività garantendole rimborsi statali per danni da Covid e chiede di essere pagata per questo servizio. I carabinieri della stazione di Castelli hanno infatti denunciato una donna, residente in provincia di Chieti, per tentata truffa. I militari hanno appurato, si legge in una nota del comando provinciale, che «la stessa spacciandosi per impiegata delle Poste aveva mediante artifizi e raggiri cercato di farsi accreditare delle somme di denaro da parte della titolare di un ristorante locale quale pagamento ai fini dell’attivazione di una pratica per avere i rimborsi statali a seguito dei mancati guadagni conseguenti ai periodi di restrizione per causa del Covid. La ristoratrice, che ha “fiutato” l’inganno, non ha aderito alla richiesta e si è rivolta immediatamente ai carabinieri della locale stazione che hanno smascherato la truffatrice».
GUIDA E ALCOL. L’episodio di Castelli si accompagna a un capillare controllo del territorio eseguito negli ultimi giorni dalla compagnia di Teramo. Nel mirino soprattutto l’uso di bevande alcoliche e/o stupefacenti da parte di chi si mette alla guida di mezzi, con un massiccio uso dell’apparato etilometro in dotazione. Il servizio è stato eseguito prevalentemente nella città di Teramo e nei comuni limitrofi presidiando le principali arterie stradali del territorio; ispezionando gli esercizi pubblici; verificando il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria a chi è agli arresti domiciliari e ai soggetti sottoposti a misure di sicurezza e/o prevenzione; vigilando sulla circolazione stradale e sul rispetto delle norme al codice della strada. Nel corso del servizio, tre conducenti di auto sono stati trovati positivi all’alcool per tutti e tre è scattata la denuncia e il ritiro della patente. Sono stati inoltre ritirati tre documenti di circolazione e sequestrato un automezzo. Uno dei tre automobilisti trovati positivi all’alcol è stato anche perseguito per detenzione abusiva di armi perché deteneva nel cruscotto dell’auto un grosso coltello a serramanico che è stato sequestrato. Sono stati controllati 10 esercizi pubblici, identificati oltre 90 soggetti e controllati 39 mezzi, verificata la posizione di 10 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o a misure restrittive della libertà personale.
SOSPETTI LADRI. In una zona residenziale di Teramo sono stati intercettati due soggetti di fuori provincia gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e che non fornivano un giustificato motivo circa la loro presenza in città. Sul conto degli stessi sono in atto approfondimenti per valutare una proposta per la richiesta dell’emissione di un foglio di via da Teramo.
CUMULO DI PENE. Inoltre nel corso del servizio si è proceduto a trarre in arresto un uomo a Torricella Sicura, raggiunto da ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Teramo perché deve espiare un cumulo di pene complessive di cinque anni per reati di furto e ricettazione. L’atto è stato eseguito dai militari della locale stazione che hanno associato l’arrestato al carcere di Teramo.(red.te)

