Rito abbreviato per la coltellata a scuola

Giulianova, al via il processo a uno studente 18enne: la vittima (diventata maggiorenne) si costituisce parte civile
GIULIANOVA. Sarà un rito abbreviato (che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena) a definire processualmente il caso dell’accoltellamento all’Ipsia di Giulianova. Imputato per lesioni è un 18enne studente giuliese che nel febbraio dell’anno scorso sferrò un fendente al volto ad un 17enne nei corridoi dell’istituto scolastico. Il 18enne, finito a processo con una citazione diretta firmata dal pm Greta Aloisi, è accusato di lesioni aggravate.
Ieri, in apertura di processo davanti al giudice onorario di tribunale Belinda Pignotti, il giovane, tramite il suo avvocato Costanzo D’Amelio, ha chiesto ed ottenuto di essere giudicato con il rito abbreviato condizionato ad una consulenza medico legale. Sempre ieri mattina la parte offesa, rappresentata dall’avvocato Eugenio Galassi, si è costituita parte civile. Si torna in aula a luglio. Successivamente ai fatti l’aggressore venne sospeso per tutto l’anno scolastico, mentre l’aggredito ricevette un provvedimento di sospensione di sette giorni. Questo dopo che le indagini avevano accertato degli atteggiamenti da bullo della vittima che avrebbero portato l’altro a vendicarsi. Perché è stata un’indagine complessa quella con cui i carabinieri hanno ricostruito il violento episodio avvenuto nei corridoi dell’istituto tecnico Ipsia di Giulianova davanti a numerosi altri giovani.
Era la mattina del 20 febbraio dell’anno scorso quando il 18enne giuliese colpì al volto con un fendente l’allora 17enne residente a Mosciano successivamente finito in ospedale con una prognosi di trenta giorni.
L’indagine dei militari, oltre a ricostruire il fatto, aveva confermato quanto già emerso nelle ore immediatamente successive al violento episodio: si era trattato di un gesto maturato nell’ambito dei difficili rapporti tra i due, con il più piccolo che in passato aveva avuto atteggiamenti da bullo nei confronti dell’altro. Il 18enne quella mattina si era presentato con un coltello nello zaino e quando l’altro gli aveva fatto uno sgambetto (episodio ripreso dalle telecamere della scuola) aveva preso il coltello e lo aveva colpito al volto. I due, qualche giorno prima, si erano già affrontati vicino alla stazione e su questo lo studente maggiorenne nei mesi scorsi ha presentato una denuncia alla Procura dei minori dell’Aquila.
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