Ritrovato da due giovani donne l’ex imprenditore scomparso

Le ragazze avevano letto gli appelli sui media, lo hanno visto vagare vicino ai camping di Cologna e gli hanno chiesto come si chiamasse. L’uomo sta bene nonostante la notte passata all’addiaccio
GIULIANOVA. È stato ritrovato ieri mattina da due ragazze a Cologna, nelle vicinanze del camping Stork, Corradino Ricci, l’ex imprenditore edile scomparso martedì mattina alle 6. E’ terminata con un lieto fine l’avventura del pensionato 72enne e anche per i familiari, dopo una intera giornata passata a cercarlo e una lunga notte insonne, è stata un sollievo ritrovare l’uomo sano e salvo, seppure in stato confusionale. Erano circa le 11,30 quando due ragazze che stavano camminando per Cologna Spiaggia hanno visto il 72enne che camminava da solo. Avendo visto i vari appelli sui quotidiani, sui giornali on line e sui social network, le due giovani hanno chiesto all’uomo come si chiamasse. Fortunatamente, nonostante il pensionato soffrisse da un po’ di tempo di vuoti di memoria, Corradino ha saputo dire il suo nome. Questo ha permesso alle due di chiamare i carabinieri di Giulianova, già sulle tracce dell’uomo dal giorno precedente, da quando cioè i familiari avevano fatto la denuncia di scomparsa. Con la pattuglia dei militari è arrivata anche un’ambulanza, che ha trasportato il 72enne all’ospedale di Giulianova per degli accertamenti. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito buone, anche se Corradino non mangiava e beveva da più di 24 ore. A parte questo, e anche il freddo sofferto durante la notte, l’uomo non ha riportato lesioni o ferite di sorta.
Corradino si era allontanato da casa martedì scorso alle 6, come faceva di solito, senza però portare con sé il telefono cellulare. Quando la moglie Gina non lo ha visto tornare in tempo per un appuntamento con alcuni amici ha allertato i figli e, nel primo pomeriggio, ha depositato una formale denuncia di scomparsa. La prima ipotesi circolata nella mente della donna è stata quella che il marito avesse preso un autobus, con il suo abbonamento, e che fosse diretto chissà dove. Le speranze di ritrovarlo, allora, erano sembrate vane. Le ricerche dei familiari sono proseguite, parallelamente a quelle dei carabinieri, per tutta la serata in giro per Giulianova e anche nelle città limitrofe, con delle foto dell’uomo. Ci sono anche state un paio di segnalazioni telefoniche, nel pomeriggio di martedì, ai carabinieri che però, giunti sul posto, non hanno poi trovato nessuno.
«Ancora ci sono delle persone brave al mondo», ha commentato la moglie appena saputo del ritrovamento del marito, «le voglio ringraziare. Se penso a quello che sarebbe potuto succedere a mio marito mi sento male. Ha percorso tutti quei chilometri da solo, di notte, al freddo. Sarebbe potuto cadere dal ponticello che collega Giulianova a Cologna o peggio. Non ha mangiato né bevuto. Grazie di cuore alle ragazze e a tutti quelli che ci hanno aiutato».
Margherita Totaro
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