Ritrovato un dipinto rubato ad Ancarano

I carabinieri di Firenze recuperano la tela trafugata dalla chiesa della Madonna della Carità nel 2009
ANCARANO. Gli ancaranesi avevano perso la speranza di ritrovare il dipinto trafugato nel 2009 dalla chiesa della Madonna della Carità. A distanza di quasi otto anni, ecco riapparire la tela dipinta tra il 17° e il 18° secolo. A ritrovarla è stato il nucleo carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Firenze. Il dipinto raffigurante la "Madonna con Bambino e Santi Martiri" costituisce un’opera di valore storico-culturale ma anche affettivo per la città di Ancarano, da sempre devota alla Madonna della Carità. La sacra immagine è riaffiorata nel corso di una operazione del reparto speciale dell’Arma che, fra i vari beni recuperati e rubati su tutto il territorio nazionale, hanno identificato il quadro. Il furto della “Madonna con Bambino e Santi Martiri” era stato denunciato dal parroco di Ancarano ed è stato grazie alla denuncia ed alla descrizione dell’opera che i militari fiorentini hanno potuto capire la provenienza del quadro. A quel punto sono stati informati i militari della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata per risalire alla provenienza esatta del dipinto. «Insieme al nostro parroco don Devis Bertuzzi, che aveva denunciato il furto del quadro e ad una rappresentanza parrocchiale», dice soddisfatto il sindaco Pietrangelo Panichi, «siamo stati ricevuti dal comandante del nucleo, il maggiore Lanfranco Di Sibio, per tutte le procedure formali definitive di riconoscimento. Mi è gradito esprimere, a nome di tutta la nostra città, infinita riconoscenza e gratitudine all'Arma del carabinieri per aver ritrovato un quadro che è tra i simboli più importanti della realtà culturale della nostra comunità ancaranese. Una volta concluse le procedure burocratiche l'opera sarà restituita in attesa di essere ricollocata. Occorrerà il nulla osta della Soprintendenza: prima, però, occorrerà riaprire la chiesa, inserita nel Masterplan per la ristrutturazione e la messa in sicurezza». (a.d.p.)
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