Rivoluzione nelle vie Polo e Mazzola

14 Dicembre 2018

Svolta solo a destra nell’incrocio pericoloso con la Statale 16 e senso unico vicino al campo Patrizi per evitare ingorghi

ROSETO. Ci sono ordinanze sulla viabilità che giacciono da circa quattro mesi nei cassetti del Comune, ma pare che per alcune la realizzazione sia vicina. «Entro questo fine settimana, o al massimo all’inizio della prossima settimana», annuncia l’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, «verrà realizzata, con segnaletica verticale e orizzontale, la svolta obbligatoria a destra all’uscita del viale Marco Polo sulla Statale 16, e anche il senso unico nord-sud, sempre con segnaletica orizzontale e verticale, in via Mazzola, la strada adiacente al campo Patrizi».
Due situazioni critiche, soprattutto quella dell’uscita da viale Polo, incrocio maledetto con la Statale 16 dove il 26 luglio scorso perse la vita Alessandra Muzi, 47 anni di Scerne. In realtà nel 2015 l’allora sindaco Enio Pavone, data la pericolosità dell’incrocio, cambiò la viabilità e chi proveniva dal mare doveva necessariamente girare a destra, verso nord, arrivare alla rotonda del Palasport e poi ritornare a sud, proprio per questioni di sicurezza. Questa modifica alla viabilità, però, durò appena cinque mesi, perché ci fu la protesta di molti cittadini e turisti che consideravano esagerata la decisione, e Pavone ritornò alla viabilità originaria, quella che c’è oggi, ma ora appunto si tornerà a svoltare obbligatoriamente a destra, con l’uscita dalla strada che sarà più veloce e più sicura per le auto.
In via Mazzola, invece, il problema principale è rappresentato dai numerosi ingorghi che si creano durante gli allenamenti al campo Patrizi, visto che l’entrata dell’impianto è situata proprio su via Mazzola, molto vicino all’incrocio con la Statale 150: con il senso unico, dunque, i genitori potranno tranquillamente parcheggiare su ambo i lati e attendere l’uscita dei propri figli, anche se il presidente dell’As Roseto Calcio, Camillo Cerasi, da anni chiede al Comune di realizzare un’entrata anche dal parco Patrizi, visto che c’è più spazio oltre a un ampio parcheggio.
Per l’ordinanza che riguarda via Patrizi, invece, bisognerà ancora attendere: lì è prevista la realizzazione di strisce pedonali, oltre alla posa di un rallentatore. «Per il momento il rallentatore non c’è disponibile», dice Petrini, «ma sicuramente nelle prime due settimane di gennaio vedremo di reperirlo, anche perché lì c’è un parco molto frequentato dalle famiglie con bambini, e c’è anche l’uscita di un ristorante che dà direttamente sulla strada, dove alcune macchine corrono troppo». Ci sarebbe da rivedere anche la viabilità in generale della zona sud, un discorso che iniziò l’ex sindaco Pavone, ma che poi non è stato ripreso.
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