Rocca, Di Giuseppe certo della conferma

24 Maggio 2019

ROCCA SANTA MARIA. Le elezioni comunali a Rocca Santa Maria vedono solo sulla carta la sfida tra il sindaco uscente Lino Di Giuseppe, che corre per il secondo mandato con la sua lista civica...

ROCCA SANTA MARIA. Le elezioni comunali a Rocca Santa Maria vedono solo sulla carta la sfida tra il sindaco uscente Lino Di Giuseppe, che corre per il secondo mandato con la sua lista civica “Amministrare col cuore”, e il candidato sindaco Matteo Cesarini della lista “Insieme per la montagna”. «La nostra è una lista tra continuità e rinnovamento», spiega Di Giuseppe , «in questi cinque anni c’è stato un impegno totale e abbiamo assunto le decisioni sempre attraverso il confronto e nell’interesse della nostra comunità. E ci ripeteremo per il prossimo mandato con un programma dove prioritario sarà l’avvio di una reale, concreta e veloce ricostruzione post- sisma per scongiurare il completo abbandono dei borghi e la valorizzazione del capoluogo e delle frazioni. Fondamentale sarà anche il rilancio turistico del Ceppo e di tutto il comprensorio per permettere alla nostra montagna di tornare a essere il punto di riferimento del turismo delle province di Teramo e Ascoli. Realizzeremo importanti opere pubbliche come la scuola antisismica, installeremo la videosorveglianza per la sicurezza del territorio e sfrutteremo le risorse naturali presenti, in particolare il legnatico, applicando sempre una politica fiscale equa. Faremo sì», conclude, «che il nostro Comune diventi virtuoso con una corretta gestione dei rifiuti, tecnologico e vicino alla gente».
Il candidato Cesarini non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione e questo conferma l’impressione che la sua sia una lista creata solo per scongiurare il pericolo che, con una sola lista in campo, non si raggiunga il quorum. Il suo programma elettorale è pubblicato sul sito del Comune di Rocca. «La lista si presenta con il preciso obiettivo di iniziare l’opera di cambiamento radicale del vivere la montagna», si legge, «un cambiamento consapevole che passa dall’attuazione di un programma di totale rinnovamento nel modo di fare politica, una politica che fa gli interessi del cittadino. Per questo i punti cardine sono il rafforzamento del rapporto cittadini - istituzione, la valorizzazione delle frazioni con la nomina di un apposito consigliere delegato, il sostegno agli anziani, l’attenzione per la natura con giornate di sensibilizzazione, gli interventi di decoro urbano e per garantire la sicurezza, rilevanza al turismo come la prima risorsa della montagna».
Adele Di Feliciantonio
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