Rogo a Notaresco, trovato il piromane

I carabinieri denunciano per incendio doloso un uomo di Roseto visto sul posto quando si sono sviluppate le fiamme
NOTARESCO. Un incendio, quella della notte del 21 settembre, che distrusse una vasta area nel territorio di Notaresco, accanto alla strada provinciale che collega Cologna Paese a Notaresco. Incendi del genere, solitamente, non avvengono per caso nè per autocombustione: c’è sempre la mano dell’uomo. Ma quasi mai si scoprono i responsabili.
Questa volta i carabinieri di Notaresco, in seguito ad accurate indagini, hanno identificato il piromane che nella notte del 21 settembre scorso appiccò un incendio che si sviluppò su un'area estesa confinante con la strada provinciale 19, all'altezza di Case Cavicchi. Non ci furono feriti, ma il denso fumo che si alzò in prossimità dell'arteria stradale causò non poche difficoltà, soprattutto di visuale, agli automobilisti di passaggio.
Oltre ai carabinieri, sul posto dell’incendio intervennero i vigili del fuoco di Teramo che domarono le fiamme nell’arco di qualche ora. Da quel momento sono iniziate le indagini, anche perchè c’erano indizi sul fatto che il rogo era di origine dolosa. E piano piano il cerchio si è stretto intorno all’uomo, S.V., un rosetano di 47 anni già noto alle forze dell'ordine, che era stato visto la notte dell'incendio aggirarsi in quella zona a bordo di una bicicletta. Diversi testimoni, infatti, hanno dato precise indicazioni sulle fattezze del rosetano, tanto da indirizzare le indagini dei carabinieri di Notaresco.
Che alla fine sono andati a casa di S.V. e in seguito alla perquisizione domiciliare l’uomo è stato trovato in possesso di ben 17 accendini, tutti conservati in un cassetto del comodino della sua camera da letto. È stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo per incendio doloso. (a.f.)
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