Rogo al circolo tennis, danni a un campo

5 Gennaio 2024

Va a fuoco e si affloscia la copertura, le fiamme forse partite da un palo dell’Enel a ridosso della recinzione con arbusti

TERAMO. «Un vero disastro, i danni sono enormi e la stagione invernale potrebbe dirsi finita. Ma siamo felici che nessuno si sia fatto male, questo conta»: così Puccio Lapenna, presidente del Circolo tennis Bernardini di Teramo, commenta l’incidente che ieri attorno alle 13 ha coinvolto l'impianto sportivo di via Romualdi danneggiando uno dei palloni pressostatici che stanno a copertura dei campi da gioco. Le fiamme sarebbero partite da un palo Enel adiacente al recinto del circolo, bruciando arbusti, erba secca e alcuni alberi. A dare l’allarme è stato il genitore di un bambino che aveva terminato la lezione di tennis: in pochi minuti sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il vigile ecologico Vincenzo Calvarese, il sindaco Gianguido D’Alberto e la polizia scientifica.
Non ci sono stati feriti, nonostante in un campo adiacente a quello del pallone danneggiato ci fossero un istruttore con due giovani allievi, subito allontanatisi. La copertura raggiunta dalle fiamme si è sgonfiata, piegandosi e in parte liquefacendosi. Al momento è inutilizzabile e non è dato sapere se potrà essere riparata o dovrà essere sostituita. I responsabili del Circolo hanno già richiesto una consulenza a una ditta. «Di certo le attività sono sospese: lì si allenano 120 bambini e 65 adulti. Lo stop causa un rilevante danno economico, con mancati incassi di oltre 20mila euro al mese. A ciò si aggiungerà il costo della riparazione oppure, ancor peggio, della sostituzione: un pallone simile costa oltre 60mila euro e i tempi di consegna sono lunghi. Significa stagione invernale finita. Un disastro dopo i recenti investimenti fatti. Ora dobbiamo capire come risollevarci», conclude Lapenna, che confida in un rapido accertamento delle responsabilità dell'incendio.
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